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Brace yourself! 5th it's here!

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Offline Brabantis

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Brace yourself! 5th it's here!
« il: Ottobre 26, 2014, 10:39:09 am »
Signori, mi e' arrivata voce che e' uscita la quinta edizione di D&D. Che cosa ne sapete? Avete dato un'occhiata, magari anche solo per vedere se la faccenda e' migliorata rispetto a quella schifezza della quatro?
Perchè lo chiamano \"campo d\'addestramento\"? Perchè se lo chiamassero \"ti prenderemo a calci nel culo\" non ci andrebbe nessuno!

Offline bNk8

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Re:Brace yourself! 5th it's here!
« Risposta #1 il: Ottobre 27, 2014, 06:14:17 pm »
Eccolo!

Sono attualmente in possesso di:

- Starter Set
- Player's Handbook
- Monster Manual
- Tiranny of the Dragons (la prima avventura ufficiale pubblicata, lv. 1-7)

Non ho ancora iniziato a giocarci, anche perche' voglio aspettare di avere anche la Dungeon Master's Guide. Dando un'occhiata al manuale del giocatore, soprattutto alle sezioni Races e Classes posso dire che:

1. la meccanica base del gioco e' basata sulla 3.5ed. Quando all'inizio seguivo il developement di questa edizione, il capo Mike Mearls diceva che avrebbe voluto fare una sorta di edizione "definitiva", strutturata in maniera tale da poter far giocare tutti in tutte le edizioni di successo (in sostanza, Advanced D&D e 3.5). Non so se e come questa idea sia stata sviluppata, anche perche' mi mancano alcune nozioni sulle regole della conduzione del gioco in assenza della DMG (che uscira' a dicembre)
2. il lavoro di ribilanciamento della 3.5 si vede da subito guardando le razze: il mezzelfo non e' piu' solo flavour xD a parte gli scherzi, hanno passato una mano piuttosto pesante su quegli aspetti che inchiodavano un po' il gioco con la passata edizione: hanno rimaneggiato il tiri salvezza, il numero di attacchi, le abilita' di classe, le abilita' (=skills), il BAB che non c'e' piu' (R.I.P. BAB :( ), il paladino, il monaco, il warlock, il mezzelfo. I talenti poi meritano un discorso a parte, che faro' una volta che me li saro' studiati (mi sembra di aver capito, da una prima occhiata, che essi siano facoltativi, da prendere al posto degli aumenti di caratteristica
3. le caratteristiche: sono rimaste le stesse, ma il loro significato e' stato ampliato e approfondito (e nel contempo e' diminuito il numero delle abilita'). Inoltre, notiziona: c'e' un cap, un vero e proprio tetto per il punteggio base delle caratteristiche dei pg. 20. I personaggi non potranno andare sopra di esso con aumenti di sorta (credo che si possa comunque sforare con gli oggetti magici, ma no DMG no party :( ). Mostri e PNG invece possono tranquillamente sforare (c'e' un limite teorico di 30 anche per questi, ma puo' essere sorpassato in caso necessita')
4. non ho guardato bene la magia (non e' esattamente il mio campo, quindi e' passata in secondo piano come argomento d'interesse). Pero', per alcuni di voi ho una bella notizia: il bardo casta di 9  :D

un veloce sguardo al MM mi ha permesso di:
- notare almeno 1 disegno per mostro. Alleluja!
- hanno riorganizzato i draghi. Anzitutto, ogni cromato ha un corrispondente di pari forza nei metallici (per capirci, i draghi rossi sono potenti tanto quanto i draghi d'oro). Presenti nel manuale ci sono anche i draghi d'ombra, il drago acquatico (un tartarugone) e il dracolich (yep, \m/)
- ho notato un leggero "tornare indietro" al MM 3.5 dal punto di vista dell'approfondimento dei mostri: statistiche, (non molta) strategia e poco altro. Imho, preferivo di gran lunga gli ultimi monster manual usciti, come il IV e il V, dove i mostri venivano scandagliati nel profondo. Anche se, in effetti, posso capire che il MM base deve essere fruibile a tutto il pubblico - esperti e non.

bNk8 out, torno a studiare per l'ammissione al Ph.D. 'merrigano ^^
SONO COSO UN PATATO

Offline Rathalos

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Re:Brace yourself! 5th it's here!
« Risposta #2 il: Ottobre 27, 2014, 10:01:54 pm »
Come sistema sembra carino, la mortalità è molto più elevata però è proprio un altra cosa rispetto al 3.5 e molte cose mi hanno fatto e mi fanno tutt'ora storcere il naso. Comunque è un buon sistema ma per chi come me è troppo abituato al 3.5 è mal digeribile
Un set da scasso?
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La Gioconda... non ha prezzo
Rubala!

Offline Valenza2

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Re:Brace yourself! 5th it's here!
« Risposta #3 il: Ottobre 29, 2014, 01:02:24 am »
Salve a tutti..  ^ ^
Della 5a edizione al momento possiedo il Manuale del Giocatore e il Manuale dei Mostri. Posso confermare che si tratta di un ottimo prodotto.
Si tratta di un D&D altamente semplificato (forse non è mai stato tanto semplice dai tempi di BECMI), fortemente orientato alla personalizzazione e al ritorno in grande stile del roleplaying (meno discorsi sulle build del PG e sullo spingere i giocatori a cercare di costruire il PG più efficiente possibile in combattimento e molti più discorsi su storie, avventure, personalità, Background e narrazione in generale).

In realtà la 5a Edizione non è esattamente una revisione della 3.5.
tendenzialmente sembra diversa in base a chi la guarda (ovvero in base dall'edizione da cui si proviene). Questo succede perchè la 5a edizione prende spunto da tutte le edizioni del passato (OD&D, AD&D, D&D 3.x e D&D 4a) e riutilizza le idee migliori di ogni edizione, seguendo una logica e degli obbiettivi tutti suoi.
Il risultato è notevole.
Le regole sono facili da capire, non noiose e, anzi, notevolmente stuzzicanti.
Lo consiglio apertamente e, anzi, se ancora non aveste avuto il modo di leggere qualcosa, potete scaricare liberamente da qui il Basic D&D rilasciato ufficialmente dall WotC:
http://dnd.wizards.com/articles/features/basicrules

La quinta edizione, infatti, segue una logica diversa che in passato: il regolamento è costruito a cipolla, a partire da un regolamento basilare gratuito, per finire con l'aggiungere a quest'ultimo man mano regole opzionali più complesse che possono essere aggiunte per ottenere l'esperienza più adatta al proprio gruppo.

- il Basic è la base del gioco, la parte più semplice e iconica, oltre che gratuita. Fornirà tutto ciò che risulta fondamentale per l'esperienza di base, dalle regole per i PG, al sistema di gioco, ai mostri più iconici, gli Oggetti Magici più iconici e le regole base per il DM. Sarà aggiornato e completato entro Dicembre.

- il Manuale del Giocatore aggiunge opzioni per le Classi: nuove Razze, nuove Classi, Nuove Sottoclassi (specializzazioni di Classe che sostituiscono le CdP), il sistema del Multiclassing (ora opzionale), i Talenti (ora opzionali), nuove Spell, ecc. Con il Manuale del Giocatore si ampliano il numero di regole, mantenendo il gioco ancora su un livello medio riguardo alla complessità.

- Il Manuale dei Mostri fa lo stesso lavoro del Manuale del Giocatore nell'aumentare le opzioni riguardanti i Mostri.

- La Guida del DM aumenta di uno step ulteriore la complessità del gioco, introducendo numerose varianti e regole opzionali, attraverso le quali si potrà cambiare in maniera significativa l'esperienza di gioco: regole per il combattimento di massa, regole per modificare il genere alla propria Campagna, regole sulle Armi da Fuoco, regole sulla Sanità Mentale, linee guida per creare le proprie modifiche al gioco, regole per rendere il sistema più complesso (ad esempio, ora il combattimento tattico alla D&D 3.5 è diventato opzionale e sarà inserito nella Guida del DM), ecc.


Attraverso il Basic si potrò contare su un'esperienza di gioco completa.
I giocatori, quindi, potranno decidere di acquistare gli altri manuali in base alla loro necessità, senza essere costretti a comprarli tutti. Ad esempio, sarà possibile solo acquistare il manuale del Gicoatore e, per il resto, usare il Basic.
Altra cosa significativa di questa edizione è il fatto che il Combattimento non sarà più l'unico centro del gioco. D&D 5a è stato progettato per girare attorno a 3 Pilastri contemporaneamente: il Combattimento, l'Interazione Sociale (relazionarsi con i PNG e ottenere da loro vantaggi) e l'Esplorazione (risultare bravi nell'esplorare luoghi sconosciuti).

Questo è il minimo sindacale per comprendere quale sia la nuova filosofia dietro alla nuova edizione.
Se avete occasione di dargli un occhio e avete ancora l'opportunità di giocare, ve la consiglio.
Al momento sembra la migliore versione di D&D per chi, in particolare, ha poco tempo a disposizione per ruolare, oltre per chi ama i giochi personalizzabili e i giochi incentrati sul roleplaying. ^ ^

« Ultima modifica: Ottobre 29, 2014, 01:05:59 am da Valenza2 »
ScuroGuardiano e fidato Mastro di Chiavi del CCASso-CLAN COOPERATIVO ALTRA STREGONERIA Sud orientale :hippy2: [img size=150]http://screenrant.com/images/jokersmall.jpg[/img] Why so serious? Lets put a smile on that face!

Offline Lerciolas

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Re:Brace yourself! 5th it's here!
« Risposta #4 il: Febbraio 03, 2016, 02:03:49 am »
Un po' di necroposting non fa mai male...


La sto provando ora e mi piace, unica pecca che vedo al momento è un deciso overnerf del mago, sia per il danno che fa che per il ruolo a cui è stato "spostato" (quello di utility)
:blob6: Elfo-Addicted...

Come dice qualcuno \"A volte ritornano...\"; ma non ditelo troppo forte, rischiate una badilata da Shalka... :D

Offline Xsantralas

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Re:Brace yourself! 5th it's here!
« Risposta #5 il: Settembre 22, 2016, 12:06:05 am »
Long short story: La quarta edizione era materiale altrimenti definibile come "monnezza", quindi dimentichiamocene.

Per un commento più lungo:Sto giocando alla quinta. Si sta rivelando un buon sistema per i neofiti. il sistema è semplice, la caratterizzazione dei personaggi sufficientemente variabile senza essere troppo complicata(come nella terza) ed effettivamente rilevante( a differenza della quarta). le regole si rifanno quasi tutte ad uno scheletro unico e di facile memorizzazione.

In realtà contrariamente a quanto detto, morire è molto più difficle di quanto si creda. A meno che tutto il gruppo non venga sconfitto infatti, un personaggio morente deve fare un tiro a round fino ad accumulare tre successi o tre fallimenti. con tre successi si riprenderà più tardi, tre fallimenti ed è andato del tutto(aggiungiamo che le probabilità sono del 55% a favore del pg su ogni lancio)e nel frattempo può ricevere soccorso dagli altri. il sistema del riposo prescinde dalla necessità di un guaritore dedicato(in voga di fatto dalla prima edizione) il che contribuisce ulteriormente a rafforzare questo aspetto,permettendo anche a gruppi senza chierici e simili di funzionare.
Una cosa che viene nettamete a mancare rispetto alle precedenti versioni(strategia iniziata effettivamente in quarta) è la mancanza della sensazione di strapotere. molte statistiche sono cappate, mantenendo tutto in un range controllato. va da se che a queste condizioni(la classe armatura per esempio è uno di questi parametri) essere in inferiorità numerica è un gran brutto affare, quindi se prima un gruppo di livello medio avrebbe riso di fronte ad una ventina di coboldi, qui lasciarli avvicinare potrebbe risultare deleterio. paradossalmente(per d&d, perchè invece in un contesto verosimile è perfettamente normale) potrebbe essere più semplice affrontare un singolo potente avversario piuttosto che molteplici minacce minori.

ovviamente il margine di personalizzazione è inferiore(ma oltre ai limiti del regolamento è dovuto anche ad una minore longevità de prodotto) ma è perfettamente godibile.

Personalmente cosiglierei la 5 a chi preferisce un sistema di gioco semplice e poco impegnativo pur mantenendo un buon livello di divertimento e la 3(3,5/patfinder) agli altri(i powerplayer per ovvie ragioni disprezzeranno pesantemente la 5).

è vero che le classi subiscono fondamentalmente un archetipizzazione(ma questo è sempre stato un dato di fatto), ma le varie specializzazioni a volte anzichè rafforzarla offrono direzioni di sviluppo alternative.

Per esempio la funzione del guerriero è, chiaro e semplice, picchiare la gente. questo almeno finchè si vedono le capacità comuni a tutti membri della classe. tuttavia il guerriero ha tre percorsi base: il campione(che serve a picchiare ancora di più la gente), il cavaliere mistico (che è di fatto un guerriero mago e che quindi offre interesanti possibilità con gli incantesimi) e quello che chiamerò il maresciallo e che di fatto è un tattico con tante di quelle opzioni disponibili che è inutile elencare e che è estremamente flessibile nell'utlizzo.

Il barbaro ironicamente rispetto al guerriero, pur mantenedno un buon repertorio offensivo, sembra più indirizzato a sopportare i danni che a infliggerli specie scegliendo il percorso del guerriero totemico che se scelto bene ci trasforma in una forma di vita pressochè indistruttibile, mentre quello del berserk ci da più opzioni offensive.

il chierico per lo più continua ad elargire buff e penalità in giro, ma anche qui la variazione è parecchia(sto giocando un chierico e per quanto il mio ruolo in combattimento tenda ad essere secondario quando serve mi do da fare) inoltre la minore necesità di tenere pronti incantesimi di guarigione ci lascia maggiore scelta nel repertorio di incantesimi(peraltro lo spellcasting è molto flessibile per tutti più o meno come era per lo stregone in terza)

sul mago non so bene che dire dato che abbiamo solo uno stregone che per lo più è andato in modalità santa barbara. è interesaante però notare come la selezione di incantesimi tra mago e stregone sia radicalmente diversa(ho notato che quella dello stregone sembra essere una lista parziale di quella del mago e ancora non ho trovato incantesimi a cui lo stregone abbia accesso ed il mago no) e sto cercando di capire se le capacità dello stregone compensino per la selezione castrata.

monaco ladro e ranger sono tutte classi focalizzate sull'infliggere danni ma non altrettanto brave a subirlo(anche se il monaco ha molte opzioni difensive per sopperire) ancora una volta questo può venire sovvertito dai vari percorsi.

Non vi lasciate però ingannare. ogni personaggio dispone comunque delle capacità necessarie a provvedere a se stesso ed un chierico o un druido isolati, pur preferendo normalmente aiutare il party,sono più che in grado di tenere testa da soli ad un avversario.

Come dicevo è un sistema che a differenza delle vecchie edizioni può funzionare con qualsiasi combinazione di personaggi(laddove prima ti serviva necessariamente l'arcanista, il guaritore, il picchiatore e quello che cerca trappole che negli anni è diventato un modello canonico) ed è un gran pregio,per quanto un gruppo con talenti variabili sia ancora la scelta migliore.
La mia pazienza ha un limite,la mia vendetta no.

La mia libertà finisce dove inizia la tua,se tu muori io sono più libero.

Il mio nome è follia,e sono la soglia che conduce alla libertà.