ElForum

DRIZZIT, dal fumetto al GDR

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Lyude

  • *****
  • 1239
  • 20
  • Meglio essere fortunati che bravi...
    • Mostra profilo
DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« il: Marzo 17, 2016, 01:33:40 pm »
Buon giorno a tutti gli elfoladretti! Il vostro ladruncolo preferito è tornato!
Oggi volevo aprire questo Topic per parlare e discutere di Drizzit, il fumetto by Bigio!
(link per chi non lo conoscesse https://www.facebook.com/Drizzit.by.Bigio/?fref=ts)
Oltre del fumetto anche parlare del gdr di Drizzit (basato appunto sull'omonimo fumetto), gdr fatto e sviluppato dalla Mini G4m3s Studios assieme a Bigio.
(link per la mini g4m3s http://www.minig4m3s.it/mainsite/)
Ci sarebbe anche il gioco di carte sempre su Drizzit, ma quello ho avuto modo di giocarci poco :P

Invito chiunque a dire la sua lasciando una sua recensione personale (con tanto di voto da 1 a 10) e nel caso per fare domande, ipotesi e qualunque cosa in tema vi venga in mente...
Anche io posterò la mia recensione e i miei pensieri, sopratutto sul gdr che mi è parso molto ben fatto.

Buona conversazione a tutti :)
Unico ed Inimitabile Capo della Gilda dei Ladri
Ensis Silentis dell'Alleanza della Spada Scarlatta

Offline Legolas

  • *****
  • 3318
  • 57
    • Mostra profilo
    • Elfoladro.it
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #1 il: Marzo 20, 2016, 09:09:00 am »
Lo seguo da tempo, il fumetto online, e mi piace abbastanza, pur apprezzando molto di più l'humor di order of the stick. Le pinup di Bigio però non le batte nessuno :)
 Voto 7.5

Per queste cose però volevo segnalare che esiste anche l'area della ludoteca sul sito dell'elfoladro. Si possono lasciare recensioni che gli utenti possono commentare. Il sistema prevede anche che ogni utente possa dare un voto da 1 a 10 che va a modificare il giidizio globale...

Offline Lyude

  • *****
  • 1239
  • 20
  • Meglio essere fortunati che bravi...
    • Mostra profilo
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #2 il: Marzo 21, 2016, 03:43:12 pm »
Se puoi spostere il topic per me va bene, volevo anche parlare del GDR...
Unico ed Inimitabile Capo della Gilda dei Ladri
Ensis Silentis dell'Alleanza della Spada Scarlatta

Offline Legolas

  • *****
  • 3318
  • 57
    • Mostra profilo
    • Elfoladro.it
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #3 il: Marzo 22, 2016, 09:39:24 am »
No, no. Non volevo spostare nulla.
Segnalavo che nel sito dell'Elfoladro (non nel forum) avevo creato una sezione dedicata all'invio di post di recensioni di libri, giochi, film e serie tv.
Era un'area che mi interessava sviluppare, poi va bene parlarne anche qui :)

Offline Lyude

  • *****
  • 1239
  • 20
  • Meglio essere fortunati che bravi...
    • Mostra profilo
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #4 il: Marzo 23, 2016, 01:47:41 pm »
OOOK! Sinceraente sono di parte perché reputo Drizzit il mio fumetto italiano preferito.
Cominciando con lo stile di disegno (per quanto semplice) direi che è estremamente efficace. Il disegno risulta pulito e facilmente comprensibile anche durante scene di combattimento (il che lo apprezzo molto, nei manga ho sempre dovuto guardare più volte un immagine solo per capire cosa cavolo stava succedendo). Non c'è una particolrea attenzione al dettaglio ma è un difetto di cui non se ne percepisce peso. A volte si vorrebbe vedere le scene da prospettive diverse, il che avviene ma in maniera molto raramente, non bisogna però dimenticare che Drizzit nasce come strisce su facebook perciò la limitazione data dall'ultimo punto in questione ha anche una buona scusante. I personaggi hanno molte caratteristiche che li rendono facilmente riconoscibili rispetto agli altri personaggi, caratteristiche fisiche non di vestiario (non so voi ma in alcuni manga ho trovato personaggi, sopratutto femminili, che parevano avessero una faccia copia-incolla e l'unico modo per riconoscerle era il nome o il vestito).
L'ultima pecca sul disegno sono sulla scenografia, a parte quando Bigio ci mostra le ambientazioni, non abbiampo modo di vedere la maggior parte dei luoghi visitati da una prospettiva più esterna, vi cito vari esempi:"la raduna dei druidi nel bosco? abbiamo visto solo un paio di pietre; Torre rosa? dovrebbe essere una città di elfi oscuri ma si vede una torretta e qualche stanza; ecc...".
Considerando dunque la tecnica di disegno darei un bel 8/10, forse è un voto alto considerando lo stile molto semplice, ma è un voto basato sulla fiducia. Se andiamo a vedere dal primo albo a fumetti (le origini) all'ultimo (12 eroi e mezzo per salvare il regno) notiamo quanto Bigio si sia migliorato e come continui a farlo, perciò anche se probabilmente sarebbe un 7/10 (faccio voti da numeri interi niente cazzate da prof di italiano) gli voglio donare un 8 perché ha saputo migliorarsi e credo che continuerà così.

Prossimamente vi dirò i voti basandomi sulla trama, sull'ambientazione e sui personaggi... e infine farò una media.
Unico ed Inimitabile Capo della Gilda dei Ladri
Ensis Silentis dell'Alleanza della Spada Scarlatta

Offline Lyude

  • *****
  • 1239
  • 20
  • Meglio essere fortunati che bravi...
    • Mostra profilo
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #5 il: Marzo 30, 2016, 12:23:45 am »
Bene adesso vorrei commentare invece ciò che riguarda l'ambientazione, la storia e i personaggi.
Innanzitutto bisogna premettere che Drizzit come molti sapranno nasce come parodia del personaggio di R.A.Salvatore Drzz't Do Urden e della sua compagnia, perciò l'idea base non è originale ma una trasformazione in chiave umoristica di un personaggio già inventato; ciononostante Drizzit e i suoi protagonisti hanno solo nomi e alcune caratteristiche fisiche comuni ai loro personaggi originali, anzi Bigio ha saputo dare vita a nuovi caratteri e personalità che all'interno del fumetto non sono mai statiche anzi sono in continuo mutamento ed evoluzione rendendo quindi una nuova originalità ai personaggi; non esistono personaggi noiosi, persigno lo svirfnebli Jirghuoff è un piccolo intermezzo simatico come una pausa umoristica per dar tregua ai personaggi principali. Inoltre i personaggi vengono aggiunti in continuazione, coi loro pregi o difetti si rischia più volte di innamorarsi dell'ultimo arrivato che inserisce ogni volta una boccata d'aria fresca in un fumetto già pieno di innovazioni e sorprese. I personaggi poi non sono monotoni ognuno è buono o cattivo a modo suo e anzi la maggior parte dei personaggi risulterà essere neutrale ed opportunista come la stra grande maggioranza degli esseri umani che però al momento critico sanno dare il meglio di se (una visione del mondo a volte cinica ma che nasconde una forte speranza ... che Bigio non sia così misantropo come voglia far credere?).
L'ambientazione fantastica è semplice e da l'opportunità al fumettista di buttare dentro nuovi luoghi in base all'ispirazione del momento, c'è però da dire che a parte qualche casetta e alcune rare visioni esterne l'ambiente non è il punto di forza del fumetto, a volte è tutto molto spartano o a volte troppo monotono (si a Bigio disegnare gli ambienti rompe XD) e poi l'ambientazione leggendo nei manuali del gdr risulta a volte troppo vaga... la storia del regno non è ben specificata e non si capisce il canades come sia realmente fatto. La cosa lascia pensare che Bigio si sia tenuto un margine d'azione così ampio da poter riempire questi buchi bianchi di volta in volta, ma spererei al più presto di leggere di più sulla storia del regno o vedere qualche nuovo luogo come un deserto o un enorme palude fetida...
La storia del fumetto è inizialmente insensata e priva di una trama consistente, ma questo per le prime storie, Bigio si è saputo evolvere ed è riuscito a creare trame incredibili coinvolgenti ed ovviamente ancora prive di senso XD ma in modo divertente. Il fumetto è una risata incessante, ogni battuta o schatch vi strapperà almeno un sorrisetto ed alcune strisce vi rapiranno talmente tanto da farvi gli addominali a forza di ridere. L'autore sforna nuvoe storie e personaggi e niente è un copia incolla di cose già viste, tutto è nuovo e ogni volta i risultati non sono scontati (ovviamente i buoni devono vincere ma non saprai mai come, se per via delle loro capacità o per una bella botta di culo XD).
Considerando questi punti di vista il fumetto si merità un 9/10, non è perfetto, l'ambientazione è a volte troppo vaga e poco nuova ma i personaggi e la rama sopperiscono degnamente al problema, tanto che ci si dimentica dell'ambiente circostante e si pone attenzione sull'azione dei personaggi, personaggi che ti entrano nel cuore tramite il metodo più bello... un sorriso.
Unico ed Inimitabile Capo della Gilda dei Ladri
Ensis Silentis dell'Alleanza della Spada Scarlatta

Offline Lyude

  • *****
  • 1239
  • 20
  • Meglio essere fortunati che bravi...
    • Mostra profilo
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #6 il: Marzo 31, 2016, 05:20:57 pm »
Ed infine vorrei analizzare tutto ciò che concerne Drizzit world, ovvero i merchandising.
Bigio ha saputo ben sfruttare l'occasione e la popolarità del suo fumetto per sfornare altre buone idee.
Per prima analizziamo il gioco di carte di Drizzit, a parte la scatola base che è proprio fondamentale (e va bene così perché ti introduce il gioco), le espansioni e il materiale scaricabile e stampabile rendono il gioco sempre stimolante. Le regole sono facili ed è anche bello poter utilizzare tanti personaggi, il problema? Beh essendo un gioco cooperativo bisogna pensare a tutto ill gruppo e se un elemento si rivela ill più debole può essere un problema; visto che bisogna tirare un dado il gioco si rivela più spesso a fortuna che a strategia e questo può essere un male contro i boss; è anche uno di quei giochi che anche se lo finisci (sconfiggere tre boss è tutt'altro che facile) potresti non essere abbastanza soddisfatto visto che alla fine viene valutato il punteggio e più volte ho visto punteggi bassi o negativi.
Successivamente vorrei parlare anche del GDR, qui lo introduco in maniera rapida anche perché secondo me vale. Comincio coi punti negativi, il manuale è nello stesso stile degli albi a fumetti, il che è bello se sei ossessivo compulsivo e vorresti mettere la roba di Drizzit tutto sullo scaffale, ma negativo se sei più un giocatore che ama la logistica e sai che lo consulterai spesso e non vuoi che si rovini. Detto questo il GDR è semplice, rapido e divertente. Non è ben organizzato all'interno (si vede che la mini g4m3s studio è un azienda appena nata) e nelle espansioni ci sono più avventure che materiale per l'ambientazione. Però il sistema di gioco è fluido, ogni giocatore può personalizzare all'estremo i personaggio, risulta anche facile fare personaggi non "ideali" per l'avventura ma che comunque danno peso alla trama o alla compagnia. Il gioco è fatto per divertirsi, un po' come i fumetti puoi alternare fasi di isterismo esilarante a fasi serie o romantiche. L'enorme libertà nella descrizione del personaggio e delle proprie azioni permette di evitare quei meccanicismi che rendono giochi basati sui dadi troppo freddi e matematici, rendendo le ore di gioco spassose ma anche epiche, viva il d12!
In conclusione considerando il materiale venuto fuori da drizzit (non dimentichiamoci del calendario di Lusana la nana banana XD) si può dire che sia di buon qualità e ben fatto, si notano gli sforzi fatti dai creatori per dare fluidità e qualcosa di innovativo al pubblico, ovviamente come ogni cosa appena nata non è esente da difetti ma tutto sommato va benissimo così, perciò si merita un 8/10.
Unico ed Inimitabile Capo della Gilda dei Ladri
Ensis Silentis dell'Alleanza della Spada Scarlatta

Offline Lyude

  • *****
  • 1239
  • 20
  • Meglio essere fortunati che bravi...
    • Mostra profilo
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #7 il: Aprile 02, 2016, 06:48:14 pm »
Ed infine tiriamo le somme del lavoro di Bigio su Drizzit...
considerando tutti e tra gli aspetti citati sopra viene fuori una media di 8/10. Un lavoro Distinto e di buon valore, non una pietra miliare da avere per forza, ma di certo un acquisto che vale tutti i soldi spesi.

Ricordo che questo è un mio parere personale, ed anche se ho cercato di essere il più oggettivo possibile sono comunque umano e quindi soggettivo.
Unico ed Inimitabile Capo della Gilda dei Ladri
Ensis Silentis dell'Alleanza della Spada Scarlatta

Offline Xsantralas

  • *****
  • 5059
  • 23
    • Mostra profilo
Re:DRIZZIT, dal fumetto al GDR
« Risposta #8 il: Settembre 21, 2016, 11:30:09 pm »
posso parlare solo riguardo al fumetto non avendo provato nessuno dei prodotti ludici.

Drizzit è, innegabilmente, divertente. nasce come parodia, un genere orientato per natura a quello scopo. Le premesse non sono quindi particolarmente originali, ma riesce comunque a fare breccia nell'attenzione del pubblico a causa di una grande abilità nel gestire i tempi comici. La "storia" di fatto non esiste, per lo più si tratta di un botta e risposta ad eventi concatenati che sono capitati al protagonista che è quasi sempre vittima degli eventi e che si articola in archi narrativi come detto ben gestiti, frizzanti e divertenti. questa è probabilmente la ragione per cui l'ambiente viene per lo più descritto in modo vago, mancando la necessità di integrarlo in un quadro più ampio e che ci fa scoprire il mondo un pezzetto alla volta(in base alle esigenze dell'autore).Detto questo i personaggi hanno una caratterizzazione eccellente e ciascuno rimane impresso per le proprie preogative. Da un punto di vista grafico l'evoluzione di bigio dalla prime tavole in più lascia estrefatti e pur con un tipo di disegno fondamentalmente semplice riesce a gestire un'enorme gamma di espressioni e pose(con una spiccata preferenza per i profili ed i tre quarti dovuta al formato in striscia). il fatto che il fumetto faccia per lo più ridere non significa che ci si limiti unicamente a questo. ci sono stati momenti seri ed altri drammatici per quanto occasionali(ma più frequentemente rinvenibili in altre opere dell'autore)che dimostrano che l'autore non sa solo far ridere. Nel complesso un gran bel fumetto di un bravo autore.
La mia pazienza ha un limite,la mia vendetta no.

La mia libertà finisce dove inizia la tua,se tu muori io sono più libero.

Il mio nome è follia,e sono la soglia che conduce alla libertà.