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Master’s Tales 2008

Master's Tales

Patti Occulti

n sempre più deviato Pzar è entrato in possesso di un’ascia magica, dalla malvagia intelligenza. Nello stesso momento in cui la impugna, le due volontà si affrontano senza però arrivare ad un chiaro vincitore. Il Diemme, interpretando l’ascia, decide quindi di prendere tempo: “Che ne dici di un patto?” e il nano “Se ne può parlare…” “… che ne dici?” prosegue il Diemme ammiccando quasi avesse appena fatto la migliore offerta del mondo. C’è un momento di imbarazzante silenzio in cui il nano e l’ascia si osservano perplessi, prima che intervenga Sarek: “Ehm…  scusa, ma non hai ancora fatto nessuna proposta…”

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Tentativi di dialogo

Il gruppo di avventurieri sta, come al solito, vagando per il Faerun trascinato dagli eventi. Durante l’ennesimo vagabondaggio il Diemme li informa: “Incontrate due orsi neri… che fate?” Al che il prode Sarek, del tutto illogicamente sbotta un “Ave Orso!” attirandosi gli sguardi tra l’allibito e il divertito del resto della compagnia. “Vabbè” si riprende il mago “… gli parlo in elfico…” momento di silenzio. Diemme: “Sì… ma che gli dici?”

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Giocando di Ruolo

Avendo profanato un luogo di druidico potere, i nostri eroi si trovano improvvisamente a fronteggiare un gruppo di minacciosi Uomini-Albero. L’elfo Sarek tenta di salvare la situazione, si porta avanti e tenta di instaurare un dialogo: “Salute a voi, o nobili creature!” il Diemme, tentando di procedere nel sentiero del mero giocodiruolismo,descrive “… pur continuando a muoversi, la quercia risponde con voce antica ‘… Ho dimenticato la domanda…’”