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gioco di ruolo

E luce fu!

Prima sessione dopo una lunga pausa. Master: eccoci, finalmente! Eravate all’imbocco del dungeon oscuro; che fate? PG: accendo la torcia Master: la luce della torcia fa arretrare le tenebre e… PG: …quanti px quadagniamo? Master: …? PG: abbiamo sconfitto le tenebre!

Solo per Professionisti

Alla grande commemorazione della Battaglia dei Cinque Eserciti. Barazgund: partecipo alla gara di canzoni! Lavos-DM: [consulta l’avventura rimanendoci malissimo] Diamine… Per partecipare devi avere almeno Canzoni a 3… Barazgund: Ma ho scritto una canzone ganzissima! (verissimo, NdLavos) Beli: I Jalisse hanno vinto il festival di Sanremo!

Scena Finale

La campagna breve su Eberron ha raggiunto toni epici: incursione nelle Distese Demoniache, scontro contro le tribù seguaci dei rakhsasa e infine una vera e propria distesa nell’oltretomba di dantesca memoria… ma infine i nostri eroi hanno sconfitto letteralmente il Guardiano degli Inferi e ora sono in possesso un frammento del drago (dragonshard) di dimensioni spropositate, che varrà quanto un regno. Disgraziatamente si ritrovano davanti la tribù di cui sopra… Clock, l’artefice gnomo, riassume il tutto con un’uscita memorabile: Mancano 15 minuti a mezzanotte ed è l’ultima sessione: o gli consegnamo la gemma gigante o ci buttiamo in un combattimento suicida in cui moriamo tutti come mosche!

Nascondigli Naturali

Il defunto Seaf fungeva anche da tesoriere del gruppo: in parte perché fiero portatore di una borsa conservante, in parte perché non si fidava granché a lasciare la sua fetta di bottino in mani altrui. Il suo attaccamento al tesoro e la paranoia di essere derubato venivano garbatamente presi in giro dai suoi compagni di viaggio: questi erano convinti che Seaf nascondesse le perle che aveva trafugato al sicuro da ogni furto, celate in “nascondigli naturali”, ovverossia cavità corporee che nessuno si sarebbe sognato di ispezionare… Così, nel corso della sua ultima fatale missione nell’Underdark, quando il gruppo entrò in possesso di un’ascia che in mano al duergar nemico eruttava fiamme… Maeb: Scopro cos’è l’ascia: lancio identificare! Lavos-DM: Se hai sotto mano una perla da 100 mo per la componente materiale… Maeb (rivolta a Seaf): *inequivocabile cenno da “dai qui”* Ascheriit: Sotto mano, non sotto l’ano!  

Seaf, Defunto in Differita

Poniamo qui la lapide per Seaf il Sanguinario, halfling originario di Veluna, ladro/guerriero/ranger/forse qualcos’altro di 7° livello, colui che rimase incrollabilmente fedele per tutta la vita al suo allineamento (Caotico Malvagio) e ai suoi ideali: deruba, ammazza e massacra. Sempre pronto ad andare in avanscoperta da solo (e ad ammazzare guardie), sempre pronto a pericolose esplorazioni (e a trafugare il trafugabile grazie alla sua borsa conservante), sempre pronto a lanciarsi sul nemico con ardore, sprezzo del pericolo e un’invereconda quantità di danni da attacco furtivo, sempre pervaso da un’insaziabile sete di sangue e indifferenza per la vita, benché il suo giocatore non avesse letto di The Order of the Stick, perché gli halfling psicopatici che combattono con due armi sono solo due: Belkar Bitterleaf e Seaf di Veluna. Mai desistette né indietreggiò, neanche quando gli hobgoblin delle montagne Crystalmist lo crocifissero in mezzo al gelo per attirare i suoi compagni… Leggi tutto »Seaf, Defunto in Differita