Porte III
Gli ennesimi eroi entrano in una stanza particolarmente assurda. Pur abituati ad incontri paradossali essi si arrendono di fronte ad una stanza con ben 3 porte “attaccate” al muro.
Gli ennesimi eroi entrano in una stanza particolarmente assurda. Pur abituati ad incontri paradossali essi si arrendono di fronte ad una stanza con ben 3 porte “attaccate” al muro.
I giocatori contestano al Master di non aver mai varcato una porta. Il DM diplomatico risponde: “Voi la porta l’avete superata in quanto pagina dell’avventura…”
Attaccati da un’enorme creatura divina (tal Terrasque) i nostri eroi tentano di fuggire da una cittadella oramai condannata e chiedono al DM quali vie di uscita ci sono: “La città ha due porte, una a est ed una a ovest” risponde il master, al che i furbi giocatori domandano: “Il Terrasque da dove è arrivato?” e il DM: “Dalla porta a sud…”
Tratto dal diario di un povero defunto trovato in una prigione. “Ero un povero pastore e pascolavo….” Non siamo riusciti ad andare avanti….
Avendo deciso che dei Gibberling con turbe sessuali (di cui poco sopra) potrebbero essere pericolosi, i nostri eroi si accingono a fuggire, quando una delle creature “li prende per le braccia” (sic)