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La Biblioteca

LE CRONACHE 3.5 PARTE III

Quando il gruppo aveva imboccato il sentiero che saliva al picco di Antrolucente, nessuno dei compagni avrebbe potuto immaginare un epilogo così funesto. La resistenza dei difensori orchi all’ingresso della fortezza era stata più tenace del previsto, ma infine, oltrepassato di slancio un pericolante ponte di corde, sotto il tiro degli arcieri nemici, i compagni erano riusciti a penetrare fin dentro la sala principale. Qui, tuttavia, il loro slancio era stato bruscamente arrestato dal Grande Ulfe, il leader degli orchi, che li attendeva attorniato dai suoi migliori guerrieri e dal fedele lupo gigante Fenrir. Nel terribile scontro che ne era seguito, Pfoffo e Tzortzz erano rimasti uccisi e gli altri compagni, ormai sul punto di soccombere, erano stati salvati solo dal perentorio intervento di Raba, fin lì attardatosi nelle retrovie, che in preda alla cieca furia barbarica aveva fatto strage dei nemici per poi cadere anch’egli esausto e morente, ricoperto… Leggi tutto »LE CRONACHE 3.5 PARTE III

LE CRONACHE 3.5 PARTE II

“Non può finire così”, pensò Ayra con determinazione e, abbandonati i cavalli al loro destino, si mise febbrilmente a cercare un ingresso alternativo alla Torre di Durzh da cui ormai da molte ore non proveniva più alcun suono.

Poco dopo che i suoi compagni erano penetrati all’interno dell’edificio, le erano giunti distintamente i rumori di una battaglia che infuriava all’ultimo piano, ma che, come aveva intuito dalle irriverenti urla di trionfo emesse da Tzortzz mentre scaraventava di sotto il cadavere dell’ultimo nemico ucciso, si sarebbe infine risolta a loro favore. Durante lo scontro, tuttavia, era divampato un incendio che aveva provocato il crollo del tetto e di diversi piani della torre, ma Ayra era convinta che i suoi compagni fossero sopravvissuti poiché li aveva intravisti correre a perdifiato giù per le scale nel tentativo di raggiungere i sotterranei. In seguito aveva percepito dei suoni misteriosi provenire dal sottosuolo, come lo smottare di una gran quantità di terra, quindi il silenzio più assoluto.Leggi tutto »LE CRONACHE 3.5 PARTE II

Guerre Stellari : La Minaccia del Master (Star Wars Episode I – Master’s Menace)

(Ideato&scritto da Lavos-D) Che La Minaccia Fantasma non sia esattamente il miglior film di Guerre Stellari è opinione condivisa da quasi tutti i fan della saga. In effetti, guardandolo come se fosse una sessione di gioco, l’impressione è che George Lucas… beh, non sia propriamente un abile Game Master.    ***   Qui-Gon Jinn: Il blocco è stato forzato. Ora, Regina Amidala, vi condurremo a Coruscant. Lucas: Non si può: siete stati colpiti e il motore a iperguida perde energia. R2-D2: (parlando in droidese) Penso io a ripararlo! Lucas: Non si può: servono pezzi di ricambio speciali. Che non avete. Obi-Wan Kenobi: Ma non basta un tiro di Meccanica? Qui-Gon: Su, dai, ora non fare metagioco. Non è un problema irrisolvibile; faremo rifornimento su un pianeta alleato. Lucas: Non si può: siete nel settore della Confederazione dei Mercanti. L’unico buono è Tatooine, che è governato dagli Hutt, su cui si… Leggi tutto »Guerre Stellari : La Minaccia del Master (Star Wars Episode I – Master’s Menace)

In Onore del Master

  LA VITA PRIVATA   Il Master non “dorme”, riposa. Il Master non “mangia”, si nutre. Il Master non “ozia”, medita. Il Master non “beve”, reintegra il sudore versato per i giocatori.     I MOMENTI DI GIOCO Il Master non “temporeggia”, dà il ritmo alla scena. Il Master non “inventa”, improvvisa. Il Master non “impone le regole”, dà pari opportunità. Il Master non “ordina”, organizza. Il Master non “rompe le palle”, sprona. Il Master non “prende per i fondelli”, sdrammatizza. Il Master non “bara”, migliora il gioco. Il Master non “chiede aiuto”, si consulta. Il Master non “copia”, cita. Il Master non “minaccia”, suggerisce. Il Master non “esagera”, dà una dimensione epica. Il Master non “dimentica”, crea incongruenze di cui i PG verranno a capo. Il Master non “sa un tubo di storia”, si prende delle licenze. Il Master non “fa favoritismi”, premia. Il Master non “sparisce”, viene assorbito… Leggi tutto »In Onore del Master