Trappole insidiose
Diemme: “Trovi un vasetto di veleno…” PG: “Ah, e sull’etichetta cosa c’è scritto?” Diemme: “Nutella”
Diemme: “Trovi un vasetto di veleno…” PG: “Ah, e sull’etichetta cosa c’è scritto?” Diemme: “Nutella”
Il gruppo attraversa un momento amarcord, e decide di raccontare ai nuovi arrivati dei loro personaggi ormai pensionati: “Shamballa aveva la pelle di porcellana”, rimembrano ad un certo punto, “… mezza elfa e mezza cessa!”
I nostri eroi incontrano un guardiano serpentiforme che, per una volta, non vuole combattere, ma parlamentare… anche perché in quel dungeon era rimasto solo lui e un paio di mephit troppo malandati per prenderli in considerazione. “Il mio nome è Skassik” si presenta mite l’uomo-serprente, “Ah!” ribatte Raba, “e il cognome è ‘La Minki@?’” Diemme:”Ok, tirate per l’iniziativa…”
I nostri eroi si stanno avvicinando ad una nuova stanza che il Diemme prontamente descrive “la stanza non è completamente visibile, perché coperta da una fitta nebbia fortemente odorante di zolfo”. “Bene!” dichiara Raba il Barbaro, “Attivo le mie due spade fiammeggianti ed entro! Uaargh!” L’esplosione è stata chiaramente udita a diversi chilometri di distanza.
Controllo pre-battaglia. Raba al nano Protto “Ma tu, quanti punti ferita hai?” Protto, lo osserva, si pone la mano sul petto e melodrammatico risponde “Dipende, le ferite del cuore contano?”