Vai al contenuto

Other Masters Tales

La raccolta di tutte le Tales degli utenti dell’ElfoLadro.

Le Curve del Master

L’imprevedibile architettura del castello sta ancora mettendo a dura prova il gruppo. A parte che siamo al 3° piano sotterraneo e non abbiamo ancora scoperto come si esplora il pianterreno… DM: Non riuscite a vedere oltre l’angolo, perché il corridoio finisce in una curva a gomito… – Ancora! – Un’altra curva a gomito! Questa è la quarta! – Signori, propongo che, una volta salvati gli ostaggi, facciamo una colletta per riportare in vita il signore del castello… solo per saccagnarlo di mazzate!

Usare le Suppellettili

Il castello che stiamo esplorando è decisamente… strano. Le stanze sono tutte vuote, a parte i mostri. Certo, il fatto che la ragazza di un giocatore avesse detto “Ehi, ma questa è una mappa di Zelda!” mentre le cadeva l’occhio sugli appunti del master in effetti spiegherebbe qualcosa… DM: C’è una chiave al collo dello scheletro. È evidente che viene tolta e rimessa spesso… Sbabbaro: Lo usano come portachiavi! Per forza, nella stanza non c’è altro!

La Prima SESSIone

Un bambino è scomparso nella cittadina crocevia commerciale. Un po’ di comune accordo, un po’ separatamente, i futuri protagonisti si lanciano alla sua ricerca… [A scanso equivoci, l’avventura non prevedeva che metà del gruppo facesse un salto al bordello: se lo sono andati a cercare a bella posta!] Zethras il barbaro (praticamente il Conan di Jason Momoa senza aver grane con il copyright) decide di cercarlo dalle parti del bordello, ma né la tenutaria né “le sue ragazze” l’hanno visto. Anteponendo il dovere al piacere nel senso letterale del termine, il giovine si congeda… Zethras: Torno stasera! Tenutaria: Finché hai del buon conio, giovanotto, per te siamo sempre aperte… Kalinir: …in tutti i sensi! Kalinir l’halfling adotta un approccio più ragionato: scorrazza sui tetti mutato nella sua forma alternativa, finché, da quello del bordello, non scorge il ragazzo… o almeno quello che ne resta. Si trova abbandonato sotto un cumulo… Leggi tutto »La Prima SESSIone

La Guerra Abbrutisce

Durante la perigliosa cerca per salvare il mondo (o per resuscitare l’amico Tormod, o per trovare qualcuno da pestare; in effetti c’è un po’ di confusione in merito), i nostri eroi, Arden la Cannoniera il duskblade, l’arciere Saevel lo Jellato Cronico Dreadstorm e il nuovo arrivato Artorias,  quello sessualmente attratto da esplosione solare campione armato di Pelor il Sole, si ritrovano in un cimitero simil-azteco completo di teschi al vento. Vista già abbastanza insolita, senza contare che i cimiteri sono rarissimi in un mondo composto esclusivamente da isole volanti… La donna che sembra essere la custode del cimitero, vestita solo con un lungo gonnellino di tessuto, si dimostra cortese con gli stranieri e rientra nel tempio per avvisare la responsabile. Intanto il gruppo si prepara: Saevel s’arrampica su un’alta statua per adempiere al suo ruolo di vedetta, Arden sonda magicamente la zona, Artorias s’imbullona la conchiglia dell’armatura per evitare che… Leggi tutto »La Guerra Abbrutisce

Mondo, fai largo!

I giocatori stanno indagando sulla mano rossa, una tribù di orchi che vive in una riserva nella quale sono sorti come funghi casinò su casinò. Trovano un orco che pare sappia qualcosa di più sulla mano rossa, e, dopo una lunga chiacchierata. G1: “Potremmo andare a parlare con il capo tribù.” G2 (bardo): “Ottima idea e, già che ci siamo, passiamo anche in un paio di casinò.” DM (interpretando l’orco): “Ehm… veramente non c’è nessun casinò da noi. Ci hanno provato ma è andata male. Però la leggenda è rimasta.” G2: “Peccato.” DM: “Eh, non posso farvi entrare in un casinò con lui (indica il bardo) che ha il culo da regolamento.” G2: “Mondo scanzati. Passo io!”