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Other Masters Tales

La raccolta di tutte le Tales degli utenti dell’ElfoLadro.

Il sogno di uno gnomo

Il gruppo cerca di convincere Tonfo (gnomo ladro inventore) che la selva di gnomi adoranti e soprattutto il grande drago meccanico dinnanzi a loro, sono un’illusione. Yassin O’mar (viandante planare anziano):  messer gnomo, non fidatevi dei vostri occhi. Tutto questo è una menzogna per distrarci dalla nostra missione. Master: Tonfo, hai diritto ad un tiro per dubitare… Tonfo: zitto Master…non dubito del sogno della mia vita!

Conoscenza dei piani

Yassin O’mar (viandante planare anziano) dopo una prova di “conoscenze dei Piani” non proprio entusiasmante: …questo simbolo sigilla le creature di altri Piani…oh no!…noi veniamo dal piano terra!

Potenziamento

Yassin O’mar (viandante planare anziano) osserva l’enorme catena – scossa da un tremendo vento magico – che deve scalare. Yassin O’mar: Master, prima di scalare mi potenzio magicamente. Il mago inizia a scalare con fatica immane (roll*1) per poi cadere rovinosamente a terra fracassando tutto…compreso qualche osso. Tonfo (gnomo ladro inventore): ma hai castato “Forza del gatto” o “Grazia del Toro”?

Ambizioni personali

Come ultima prova, i nostri eroi devono superare le loro ambizioni personali per portare a termine la campagna. Master:Tonfo (gnomo ladro inventore) incontri uno stuolo di gnomi intenti ad idolatrati per l’invenzione del drago meccanico. Tonfo: eccomi! Ser Landok Feras (guerriero) incontri la tua adorata sorella scomparsa. Ser Landok Feras: sorella, mi ricongiungo a te finalmente. Ser Nibel Galla (ranger) incontri una [generica] ingiustizia da risanare. Ser Nibel Galla: giammai l’avrà vinta il male! Yassin O’mar (viandante planare anziano) incontri uno sparuto gruppo di viaggiatori che si interrogano sulla natura di un portale planare… Yassin O’mar: c’è una donna nel gruppo? Master:…no… Yassin O’mar: allora non mi interessa.

L’eccezione che conferma la follia

Ser Landok Feras (guerriero) si lascia andare ad un rollare compulsivo di dadi, borbottando tra sè “quando serve non esce mai niente… se tiro a caso…”. L’ennesimo dado parte dalla sua mano, rotola veloce sul tavolo, si proietta verso il pavimento e finisce sotto il divano; Landok si getta a recupero. Nibel Galla (ranger): eh mò basta rollare! È un ora che tenti di fare critico a uffa! Una mano si leva da sotto il divano. Impugna un 20 di dado… Ser Landok Feras: visto!?