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Other Masters Tales

La raccolta di tutte le Tales degli utenti dell’ElfoLadro.

Arti Superflui…

Dopo l’ennesima apparizione spettrale nel maniero che dovevamo ripulire dai non-morti, Dayak in preda all’ira sfonda la porta dello studio in cui ci trovavamo… Dayak “Dayak rotto si è di questo posto!” (parla veramente in terza persona, anche se noi gli diciamo che ha l’intelligenza per parlare in modo normale) IL MASTER “Entri in un corridoio poco illuminato.” Dayak “Dayak ha scurovisione, master ke vedo?” IL MASTER “Vedi una figura umanoide barcollante, che si sta avvicinando, ti accorgi che si tratta di un uomo… Sembra che abbia qualcosa di strano al collo, come un liquido che gli cola… Dayak “Mi preparo a sferrargli una martellata quando mi si avvicina” mimando la scena… IL MASTER “Ok! L’uomo non fa in tempo ad avvicinarti che emette uno strano gorgoglio e la sua testa si stacca, rotolando per terra, il corpo gli si affloscia accanto.” Dayak allibito si avvicina “Ma è vivo?” IL… Leggi tutto »Arti Superflui…

Il destino è quel che è non c’è scampo più per me

Il master oramai da settimane raccoglie le mitiche frasi di Igor dette prima di fare una cazzata e morire in modo orribile per compierla. Igor come già detto è l’incarnazione in terra della sfortuna (ha il record di morti della comapgnia: è deceduto 72 volte), tanto sfortunato che la volta che si è fatto leggere la mano da una fattucchiera questa per errore gli l’ha ustionata con acido da incantesimi. Momenti meravigliosi, che, a detta del master, ricorderemo con gioia negli anni bui della vita lavorativa… Morte numero 35: ” L’ha fatto Gandalf vuoi che non riesca a farlo io…- Morte numero 38: ” Io me ne inculo delle trappole” Morte numero 12: ” Sì, sono io il responsabile dell’incendio” Morte numero 67: “Hai detto colossale? No perchè mi pareva avessi detto colossale…” Morte numero 10: “…hai visto, non ci voleva tanto ad ucciderlo, ora non è più non morto,… Leggi tutto »Il destino è quel che è non c’è scampo più per me

Il sogno fatale

L’infido DM descrive la situazione a Xilow il più impressionabile tra gli elfi scuri sulla faccia del Faerun (in realtà si tratta di un sogno ma lui ovviamente non se ne accorge). DM: “Xilow ti avvicini al tuo compagno Kheldar e vedi che è disteso a terra ed ha il torace completamente divelto come se qualcosa vi fosse esploso dentro, è aperto come una sdraia” Xilow incredulo: “ma stai dicendo davvero?”, DM: “e certo!”, Xilow sempre più incredulo: “Ah! Vabbè… vedo se ha il battito sulla vena del collo” e il Dm che nel frattempo raccoglie le gomme per cancellare tirate dagli altri pg addosso a Xilow: “No guarda, da li dove sei vedi benissimo il cuore, non batte, significa che è morto”

Fantasia Limitata

I nostri sono intenti nel’esplorazione del terzo livello di un tempio stile Maya quando, entrati in una ampia stanza, il pavimento cede sotto i loro piedi e si crea una voragine (tralasciamo la fortuna sfacciata nei tiri salvezza). Subito i Pg si affacciano per vedere l’entità dei danni: DM:sotto, tra le macerie, vedete che c’è un area, abbastanza ristretta, dove le pietre non sono cadute, li, mezzo chinato c’è un vecchio… Beld (bardo):aho qui sotto c’è uno al bagno Dm:ma non è un bagno … Khelm (mezzo demone):ma come sta mezzo chinato….sta per forza a cagà!!!!

Amnesia

La compagnia ha fatto la conoscenza di un vecchio mezzo rimbambito di nome Felonius…dopo circa 15 minuti di monologo ininterrotto, Khelm interviene: “Felonius non mi ricordo il nome tuo…”