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Abisso

Scilla

PG1: “che poi… diciamocelo. Solo Giorgio San con i suoi poteri persuasivi può tentare di trascinare via Scilla. Scilla è una che si sceglie il suo bello scoglio dove fare i cavoli suoi e ci si avvinghia. È una tipa molto scoglio-nata.” (silenzio) DM: “No. Ok. Questa ci stava bene.” PG1: “Okay. Perché ne ho altre” (tira fuori lista di battute prestampate sul suo personaggio, fatto a tema “scilla”) Coro: “NO!” DM: “Questa la requisisco io. Oltre un certo punto c’è l’abisso, ricordiamocelo.”

Password

PNG: “Quindi ora lei deve immettere la password. La password che le è stata data per proteggere questi dati.” PG Paladino: “Nah… tanto l’ho cambiata. Ma la ricordo perfettamente!” PNG: “Cambiata?! Basta che ne abbia usata un’altra altrettanto sicura.” PG Paladino: “Sicurissima.” (detto questo inizia ad annunciare la password che sta scrivendo in gioco) “Dollaro. Chiocciola, Barra Verticale, Slash, Barra Verticale, Tratto Basso, “G” Maiuscola, Dieci, “R” minuscola, “G” Maiuscola, Uno, Zero, Punto Esclamativo.” DM: “Non era proprio necessario inventarsela… ma me la scriveresti che mi sono un attimo perso, e vorrei ricordarmela per il futuro?” PG Paladino: “$@|\|_G10rG10!” DM (osserva l’abisso che lo sta guardando indietro dal foglio di carta in cui è scritta la password): “No, vai. Esci. Vattene. Vattene o ti strozzo!”

Battute Atroci A Ripetizione

DM: “E quindi arrivate per la prima volta faccia a faccia con i golem. E notate, con orrore che sono…” (tensione) DM: “Nani da giardino… questi c’avevano al momento Li avete fermati prima che potessero prendere delle statue decenti.” PG Paladino: “E no, eh! No! Non ci sto! Faccio come Gesù dopo 3 giorni. “No Maria, io esco”. Nani da giardino!” e fa per uscire PG Assassina: “Ma che sono finita su internet di nuovo? Perché l’abisso mi sta guardando di nuovo?”

L’Abisso.

PG (uno dei fratelli Giano): “Adesso vai lì e provi a sedurlo.” PG Paladino: “Ma come sedurlo! Ma lo vedi che è una cyborg coi tentacoli?!” PG Assassina: “Io… purtroppo ho trovato gente che gli piace. È come vedere l’abisso che ti guarda indietro. Non ci vado più su internet.”

Sempre Più Spaventoso

PG4 apre una porta e si butta dentro alla cieca. PG1: “Immagina fosse stato un muro prismatico.” PG2: “Immagina fosse stato un portale verso l’Abisso.” PG3: “Immagina ci fosse stata tua suocera, nuda ed incazzata.”