Vai al contenuto

Diemme

Master's Tales

Falò

Il gruppo si è appena accampato per la notte al margine di una tetra foresta e il Diemme, in un vano tentativo di giocare di ruolo, descrive enfatico: "Accendete un fuoco che però non vi riscalda tanto…" al che salta su Osthur, irritato "Ok, allora incendiamo la foresta… ci scaldiamo ora???"

Master's Tales

Comprensione dei Linguaggi

I nostri eroi stanno proteggendo una giovane donna palesemente sconvolta, ma che parla una lingua sconosciuta. Dopo quelche giorno trascorso insieme a lei e ancora del tutto ignari del loro ruolo in questa nuova avventura, gli avventurieri, per voce di Sarek chiedono al Diemme:"Beh, dopo questo tempo insieme sarò riuscito ad imparare qualche semplice parola nella sua lingua…insomma potrò comunicare un po’ con lei!" e il Diemme con fare comprensivo: "Giusto! Hai il 5% di possibilità di capire il 5% di quello che dice…"

Master's Tales

Una Spada Leggendaria

Il Paladino Iffoffo, durante la consueta perigliosa avventura, è entrato in possesso di una nuova spada, presumibilmente magica, chiamata "Mordemar".Decide quindi di recarsi da un famoso fabbro per vedere se riusciva a carpirne i segreti, difatto costringendo il Diemme ad una pindarica improvvisazione:"Ah, questa è la famosa spada ‘Mordemar" dice il fabbro osservandola "fu forgiata da ‘Mardemor’… Egli era un famoso cacciatore di non-morti… Purtroppo andava a caccia di non-morti di giorno, per cui ancora non si conosce la potenza della spada… si sa invece per certo che Mardemor prendeva un sacco di conigli…"

Master's Tales

Nel Nome del Drago

I nostri eroi, in piena incomprensione del vero scopo di una breve avventura, si trovano ad affrontare inermi un drago rosso enorme. Target decide bene di darsi alla fuga, ma prima grida rivolto al drago:"Come ti chiami?" e il drago, con voce profonda e polverizzando un personaggio non giocante che passava di lì:"I nomi dei draghi sono sconosciuti ai più… anche a noi stessi!"Target non pare soddisfatto da tale sfoggio di epicità fantasy e insiste: "Come ti chiami?" al che il Diemme risponde: "Mi sono dimenticato il nome!" e Target senza scomporsi, fuggendo nell’oscurità: "Ah! Allora ci rivedremo maledetto Misonodimenticatoilnome!"