Porte II
Avventuriero: “Entro in casa!” Diemme: “Non ce n’è bisogno!” e l’Avventuriero sospettoso: “Perchè?”, risponde il Master sicuro: “Perchè non c’è la porta!”
Avventuriero: “Entro in casa!” Diemme: “Non ce n’è bisogno!” e l’Avventuriero sospettoso: “Perchè?”, risponde il Master sicuro: “Perchè non c’è la porta!”
Il gruppo di avventurieri osserva da lontano una grande città in fase di ricostruzione dopo una battaglia. Memori della presenza di varie porte le cercano con lo sguardo, per trovarne soltanto una. Domandano quindi perplessi al Diemme perché non ci sono i supposti cancelli di ingresso e questi risponde “Perché per ora hanno ricostruito solo le mura!” Probabilmente da quelle parti prima costruiscono le mura e poi le demoliscono per farci le porte…
Il DM descrive delle stranissime cerbottane date in dono come premio per la soluzione dell’ennesima avventura: “Sono di legno, ma intarsiate… molto particolari”. Il furbo ladro Legolas decide di utilizzare la propria capacità per scoprirne il valore e dice contento: “Le stimo!” e il Diemme “Loro ti sono grate!”
I nostri eroi devono irrompere in una taverna per salvare i noiosissimi Gripply destinati alle tavole di mostruosi avventori. Duncan decide che il metodo più veloce è sicuramente quello di tramutare in fango la pietra delle mura perimetrali, in maniera da accedere non visti alle cucine. Tutto contento si prepara a lanciare l’incantesimo e chiede al Master lo spessore del muro. Il Diemme serafico risponde: “Le mura sono spesse 3 metri” (!)
Il Diemme inizia a spiegare alcuni dettagli della prossima pericolosissima missione: “Non so se avete mai sentito parlare di Simpatico Holgazan (?) … no, non credo perchè me lo sono inventato in questo momento…”