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guerriero

Il giusto posto

Finalmente i nostri eroi riescono a portare a termine la missione: Dopo aver ucciso un numero imprecisato di innocenti, trucidato ladri ormai arresi, essere stati umiliati da mostri casuali e aver più volte sfiorato la morte, ricevono elogi e onori che (de)meritano. Si fa gran festa a casa di Landok Feras (guerriero); il figlio che si credeva morto è tornato sano e salvo. Landok Feras: padre, dove ci sediamo i miei amici ed io? Tok Feras: ho fatto preparare una tavolata “appositamente“ per voi… Landok: (ai compagni) visto che trattamento ci riserva mio padre! Tok Feras:… insieme ai bambini.

Farsi degli amici

Sessione random di D&D. 4 amici con nulla da fare un sabato sera piovoso sono nella casa dove giocano di solito a D&D (in un gruppo molto piu’ ampio) e siccome uno dei suddetti giocatori, dall’alto della sua esperienza di 4 mesi di D&D voleva provare a fare il DM, decidiamo per una one-shot di D&D con lui come master. Insomma eravamo tutti a casa mia, che sono il DM dell’altra campagna, per cui ho uno sproposito di dadi e tutti i manuali che ci servivano. Il DM ci concede di partire al lvl 10, qualsiasi CDP di cui abbiamo il manuale, 50mila mo di oggetti, razze base. Il risultato e’ stato: Attila il flagello di 1 Dio (a caso, ancora non scelto)-CM. Barbaro umano, giocatrice femmina. Nell’altra campagna ha un guerriero di tipo tattico (prove di lottare alte) ma non ha mai lottato. Ovviamente in questa non ha mai… Leggi tutto »Farsi degli amici

IL TATTO DI UN GUERRIERO (una scusa buona per tutto)

Il gruppo, con l’aggiunta del nuovo arrivato Cesar (evocatore), riceve la libertà condizionata dal capo dei ladri; la libertà di svolgere una missione per suo conto e la condizione di avere Percy (fratello di Landok) in ostaggio. Il gruppo confabula per circa 8 secondi riguardo al da farsi, poi si divide per prepararsi all’azione: Nibel Galla (ranger) e Tonfo (ladro) si dirigono nel luogo della missione, una casetta/archivio presidiata dalle guardie, per verificare la difficoltà dell’impresa: entrare – possibilmente senza essere visti, feriti, catturati, torturati e ammazzati senza pietà – e uscire con il bottino. Landok (guerriero) decide saggiamente di andare dall’illustre padre per racimolare qualche soldo. Al seguito il neo compagno Cesar. Landok entra nel salotto di casa Feras interrompendo il colloquio tra il padre e il chierico Gunthar, primo datore di lavoro di Landok. Lord Feras (master): figliolo, che fine hai fatto, è da una settimana che sei… Leggi tutto »IL TATTO DI UN GUERRIERO (una scusa buona per tutto)