Probabilità
Il gruppo informa Iffoffo, assente da qualche sessione, sulla tragica situazione in cui si trovano i personaggi. Dopo aver ascoltato il paladino chiede: “Siamo tutti morti allora?” e Pzar serio: “No, ma la SNAI da la nostra morte 10 a 1”
Il gruppo informa Iffoffo, assente da qualche sessione, sulla tragica situazione in cui si trovano i personaggi. Dopo aver ascoltato il paladino chiede: “Siamo tutti morti allora?” e Pzar serio: “No, ma la SNAI da la nostra morte 10 a 1”
Il Diemme, nel mezzo della consueta passeggiata random per Ravenloft, deve spiegare ai giocatori che per nascondere efficacemente qualcosa, spesso basta metterla in bella vista… naturalmente lo fa a modo suo e senza considerare chi aveva di fronte. Ecco lo scambio di battute che ne è seguito: Diemme con fare complice: “Dov’è che non cercheresti mai un ago?” Osthur senza battere ciglio: “In piscina!” DM: “Nooo, intendo dire, dov’è che non cercheresti un ago?” O: “Beh, in piscina non lo cercherei di sicuro” DM: “Sì… ma volevo dire…” Interviene quindi Iffoffo un po’ a caso: “Qui è come cercare un ago in un agaio!” lasciando tutti storditi per qualche secondo a decifrare il significato della parola “agaio” Il DM però si riprende ed imperterrito ribadisce: “Ecco.. per esempio in un agaio..” O.:”Lì lo troverei subito un ago, ma te hai detto dove NON cercherei mai un ago…” Therrol rivolto a… Leggi tutto »Aghi
Nel profondo della malvagia piramide esplorata quasi per caso, i nostri eroi rinvengono numerosi tesori magici. Tra questi un’ampolla di un liquido denso e misterioso. Dopo un attento esame da parte dei maghi della compagnia, il Diemme li informa che si tratta di un liquido magico che una volta distillato attraverso procedure particolari, si trasforma in una mistura capace di disintegrare tutto quello con cui entra in contatto. "Ah!" si esalata il nano Pzar in cerca di nuovi bonus in combattimento "allora la posso anche spalmare sulla spada!""Sì" risponde Sarek "ma la spada ti si disintegrerebbe… bah! Farò finta di non aver sentito!" e si allontana per il dungeon scuotendo la testa, mentre nell’oscurità si sente il paladino sghignazzare tra se e se: "Ve lo immaginate il nano a spalmare l’olio disintegrante sulla spada a mani nude? "
Durante la rissa che oramai imperversa da due sessioni di gioco, Iffoffo viene finalmente colpito e cade a terra svenuto. Un soldato si avventa subito contro di lui e lo colpisce con violenza ferendolo."Ehi!" protesta a quel punto il paladino "ma anche Sarek è a terra da un po’ e nessuno lo ha attaccato!""Già" borbotta Sarek "ma io sono morto…"
Therrol, avendo mancato l’ultima sessione di gioco, ha sentore di qualche stranezza in corso e si informa sugli ultimi avvenimenti. "Vedi, Osthur era ferito" racconta Iffoffo "E io lo volevo curare…" "Sì, ma io non volevo!" borbotta Osthur "Sono un chierico e poi non posso farmi curare da un cavallo!"Quella storia del cavallo è abbastanza vecchia e risale a quando il paladino si è visto drasticamente ridurre l’intelligenza a causa di una grave ferita. Si disse allora che mediamente il destriero di un paladino è più intelligente del paladino che avevamo con noi… di conseguenza in realtà noi non avevamo in compagnia un paladino, ma il suo cavallo. Tale astruso ragionamento è stato anche drammaticamente avvallato dallo stesso Iffoffo, il quale ha provveduto dopo poco a sostituire, nella propria scheda, l’incantesimo "Imposizione delle Mani" in "Imposizione degli Zoccoli".Ma torniamo alla Tales.Osthur, per i suoi motivi, non voleva assolutamente farsi curare… Leggi tutto »Aggiornamenti