Effetti Collaterali
PNG: “Lo sapevo io! Era ovvio! Come ho fatto a non notarlo?! SONO LE SCIE CHIMICHE A CREARE I ROBOTTONI GIGANTI!” PG 1-4 *annuiscono e lasciano fare il complottista*
PNG: “Lo sapevo io! Era ovvio! Come ho fatto a non notarlo?! SONO LE SCIE CHIMICHE A CREARE I ROBOTTONI GIGANTI!” PG 1-4 *annuiscono e lasciano fare il complottista*
Prima di partire per la missione per la quale sono stati coscritti dallo sceriffo ingaggiati, ogni PG viene equipaggiato a dovere con armi di quarta mano, una borraccia d’acqua che sa di muffa, frutta secca e gallette stantie. – Ma ‘ste gallette sono morbide? – Non sono proprio le gallette della Saiwa… sono quelle da marinaio… di quelle che si pucciano nell’acqua sennò spaccano i denti! – E queste son pure vecchie! Baltoi: Ma le gallette quante sono? – In tutto, l’equivalente di una razione non proprio fresca… Baltoi: Ma quante sono di numero? – T’ha detto abbastanza per mangiare per un giorno! Baltoi: Ma io le voglio lanciare a mo’ di proiettili!
PG1: “Però bisogna evitare che Nigel entri a far parte di una delle bande. Bisogna rimanere neutrali.” GM: “Banda?! Guarda ti vorrei ricordare che da quando gli avete dato un robot con un’automobile come cabina di pilotaggio, a comandi vocali che ogni volta basta urlare il comando e premere un grosso bottone rosso per eseguirlo… lui ora pretende di farsi chiamare Actarus perché evidentemente riesce a non conoscere Megas XLR, ma invece Goldrake si. Quindi direi che l’unica banda di cui può far parte è quella musicale del manicomio.”
PG1: “Zoe, qui è la mia Cadetta.” *fiera* PG2: “Ch’ha detto?” PG1: “No! Cadetta! È una lei, non un lui.” GM: “No, tu non ti rendi conto della battuta orribile fatta da PG2.” PG1: Nota che PG2 sghignazza. Segue picchiaggio.
Dopo aver cercato informazioni su un alieno che sembra aver … copulato… con mezzo universo, finalmente il gruppo lo raggiunge. È il padre di uno dei personaggi. PG1: “Papà?!” PNG: “PICCOLO MIO!” e lo abbraccia soffocando una lacrima. PG2: “Awwww, ma che carino sei il suo cocco di papà.” PG1: “Ma io ammazzo sia lui che te. E non so ancora in che ordine.”