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Master's Tales

Sensibilità

Gli eroi hanno coraggiosamente affrontato e massacrato un’intera tribù di coboldi. La scena alla fine della battaglia è raccapricciante. Il pavimento coperto dai corpi delle misere creature, i personaggi rossi del sangue dei loro avversari. In mezzo a tale carneficina si leva tenue la voce del legale Ranger Pauer: “Questa vista mi disturba un pochino…”

Master's Tales

Iniziativa

Il gruppo si accinge ad un combattimento e, come da regolamento, si lanciano i dadi per l’iniziativa. Pauer, osservando la sequenza di tiri particolarmente sfigata commenta: “Siamo i soliti Eurostar del combattimento…”

Il Master si impalla…

Mentre i nostri eroi stanno camminando in un cupo dungeon, ad un certo punto sentono una grossa scossa di terremoto… Il soffitto crolla e cade un enorme formica gigante (quanto obesa) proprio davanti ai nostri eroi… G: Ehi ma quella è una Regina Formian! Cosa ci fa qui? M: Eh… Ehr… Uhm… “Aiutatemi, sono caduta!” G: O_o

Entrate ad effetto

Agatheas: “Entro dal Patrizio, ma stavolta per la finestra a cavallo della scopa, facendo acrobazie e gridando Yuhu Patri!” Master: “Straordinario! Dove non sono riusciti migliaia d’assassini, quasi ci riuscivi tu facendogli venire un attacco di depressione…” Agatheas: “Ma il Patrizio non è sottilmente attratto dalla stupidità umana?” Master: “C’è un limite a tutto…”

Disciplina ferrea

nel passare un ponticello, il primo coboldo cade giù, spiccando un volo di diversi metri. Pycard: “Scusi, ma perché diavolo anche quelli che seguono si buttano giù uguale?” Stregone: “Colpa di quel maledetto sergente e della disciplina che ha instillato in loro. Una volta ha deto che per essere veri guerrieri avrebbero dovuto fare esattamente tutto quello che faceva lui, ed ecco i risultati!”