Artemis
Guerriero Umano Entrando in una taverna gestita da un’oste nano alla domanda: “Allora umano, ti servo della birra nanica?” rispose incautamente “Non mi piace la birra, dammi del vino elfico”.
Guerriero Umano Entrando in una taverna gestita da un’oste nano alla domanda: “Allora umano, ti servo della birra nanica?” rispose incautamente “Non mi piace la birra, dammi del vino elfico”.
allevatore di rugginofaghi, sacerdote di Mahedras del III lv Ingenuamente corso a tirare una leva, un’esplosione di energia magica lo fa scomparire all’improvviso in una pirotecnia colorata, facendo comparire al suo posto un nano vestito con un sacco di juta, che si fa strada nel gruppo ruttando ed imprecando. Nessuno ha mai saputo suonare il bongo come te. Per fortuna. Tra le lacrime e i festoni, il gruppo ringrazia il dm complice della prematura scomparsa del mezz’elfo.
Lasombra di settima generazione. Una sera, seduta a ricamare nel proprio salotto, venne assalita dall’assamita del gruppo, aiutato nell’impresa dal brujah che viaggiava con loro. Praticamente in preda ad una sordità improvvisa e quanto mai inopportuna non sentì i due biechi figuri avvicinarsi e finì il suoi giorni di non-vita, inpalettata e dissanguata dall’avido assamita… La giocatrice dopo anni ancora si strugge per il modo idiota in cui l’ha persa e ancora maledice la sfilza di fallimenti critici che la resero sorda. Il giocatore dell’assamita ancora la prende in giro per il tiro che le ha fatto…
Gnomo Ladro del 3° livello Offertosi volontario per guardare le spalle al suo compagno: un guerriero Ogre misurante circa 25 volte la sua stazza, veniva repentinamente ridotto ad un’immagine astratta 2D di una certa bellezza quando l’Ogre, preso dal panico causa faccia a faccia con Drago Anziano Rosso, voltava i tacchi e batteva in ritirata. Spirò senza un lamento, a parte il caratteristico suono “SQUEK!”
Elfo Ranger del 4° livello Dopo un estenuante viaggio costellato di incontri sanguinosissimi, il gruppo trovava alfine una locanda. Approfittando di questa rara pausa, il giocatore che interpretava l’elfo si recava nella ritirata causa impulso meditativo. Purtroppo nel frattempo il Ladro del gruppo, provetto alchimista, cominciava a usare il tavolo come piano di lavoro per mescere i suoi terrificanti veleni, da usare in seguito. Al suo ritorno, il giocatore/elfo, venendo a sapere che c’erano delle bottiglie in tavola, tragicamente le scambiava per l’ordinazione e ne faceva bere tre di fila a garganella al suo miserando PG, mentre al resto del gruppo partivano gli occhi. La sua morte fu rumorosa e assai poco igienica.