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La Biblioteca

Capitolo VIII

  Parve loro di aver fatto solo pochi passi, quando da dei cespugli che nessuno aveva notato, in quanto altamente improbabili in una palude, spuntarono fuori altri draconici! Ma questi erano decisamente più furbi degli altri… Addormentato infatti con un incantesimo sia Raistlin che Tasslehoff, procedevano a immobilizzare anche Caramon grazie alla consueta “Ragnatela”, stavolta lanciata ad oc. Sturm, chiamati a se gli spiriti dei padri, dei nonni e anche di qualcun altro che non c’entrava niente, ma passava di lì in quel momento, lanciò il suo possente urlo di battaglia “Ost Minerus…ehm… Mas… uhm no… ok… L’Onore è La Mia Vita!” e caricò a testa bassa le turpi creature. Peccato che tale sfoggio di indubbia virilità fosse costretto ad infrangersi contro la tempesta di incantesimi che gli fu lanciata contro. Egli seppe resistere in qualche modo, ma quando arrivò a menare il primo fendente, gli eroici baffi erano caduti,… Leggi tutto »Capitolo VIII

Pzar si presenta

La nostra compagnia, da lungo tempo inerte, si appresta a nuove entusiasmanti avventure in regime di terza edizione. Nel processo acquista pure un nuovo personaggio, un nano, che un bel giorno, dopo la consueta sessione settimanale, intasa le nostre e-mail con questo messaggio:

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Storie Vere

In mezzo ad una discussione riguardante i vantaggi del nostro sito, Pzar interviene ad alta voce commentando: “Il nostro punto di forza non sarà mai… per ora… forse…” quindi imbarazzato si mette in un angolo in silenzio. Il gruppo sta ragionando sulle magliette da stampare. Elucubrando sul disegno da inserire, un incontrollato Pzar esulta: “Mettiamoci un nano!” e Ishan caustico: “Sì, poi si fa anche un frego sopra la scritta ‘Elfo’…” Dopo un cinque minuti buoni di tentativi di accendersi una sigaretta, un esasperato Pzar esclama “Ma come funziona questo accendino?” e Iffoffo “… quello è un trincetto…” Duncan, oramai da tempo, è il cuoco predefinito del gruppo e si arrabatta intorno ai fornelli prima di ogni seduta di D&D. Una sera, dopo un bel po’ di tempo impegnato alla creazione di un sugo per l’ennesima pastasciuttata, il Diemme lo osserva incuriosito da dietro le spalle e con un sorriso… Leggi tutto »Storie Vere

Lo Statuto

Capita con una certa frequenza di udire il nostro Diemme citare articoli di un fantomatico statuto cui noi giocatori dobbiamo adeguarci.

Dato che questi articoli non seguono nessun ordine logico, cronologico o anche numerico, abbiamo deciso di riordinarli in questa pagina, a disposizione anche di chiunque ne possa avere misteriosamente bisogno.

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Sull’Utilizzo Alternativo degli Incantesimi

Come è ben noto, i maghi non possono memorizzare nuovi incantesimi finché non hanno lanciato quelli già presenti nella loro delicata, e perversa, mente. E’ per questo motivo che le taverne e le locande frequentate da maghi avventurieri, diventano improvvisamente luoghi di immane pericolo e perdizione. Il mago che desidera disfarsi di un incantesimo che non desidera più, può giungere a idearsi i più astrusi metodi e le più banali scuse per lanciarlo. Si sa di locande devastate da palle di fuoco evocate da maghi cui era stato semplicemente chiesto da accendere, ma anche di stregoni che si sono fatti portare la colazione a letto da elementali della terra, per non parlare di partite di freccette sostituite da dardi incantati. Ma forse l’uso più artistico della magia venne fatto da quell’utente magico costipato che lanciò l’incantesimo “Giara Magica” per far uscire velocemente un malcapitato dal bagno.