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La Biblioteca

DIPLOMAZIA

Esplorando
un gigantesco dungeon distruggendo tutti gli esseri al di sotto del
metro e mezzo che gli si paravano davanti, il nostro gruppo di
avventurieri si trova davanti ad una porta con una apertura in cima
protetta da sbarre…

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DIMORE

Esiste una città chiamata dai nostri avventurieri semplicemente “La Capitale” (il vero nome è stato dimenticato oppure era troppo complicato). In questo luogo i nostri eroi si sono sempre riposati ed hanno depositato i tesori così faticosamente guadagnati. Esisteva, nel centro di questa sfortunata città, un’immensa piazza dominata dal maestoso tempio di Paladine e probabilmente abbellita da fontane, statue, piante e orpelli simili. Tutto questo finché i nostri eroi non furono sufficientemente ricchi da desiderare ardentemente una loro fissa dimora, come regolamento di ogni gioco di ruolo impone… e casualmente tutti gli avidi occhi si posarono sulla stessa sventurata piazza di quella sfigatissima città. Iniziò Duncan che, fiero rivale del culto di Paladine, decise di costruire il proprio tempio di fronte a quello della divinità del Bene. Le sopravvissute voci incontrollate dichiarano che il chierico malvagio procedette alla sistematica uccisione degli operai impegnati nella ristrutturazione del tempio di Paladine e… Leggi tutto »DIMORE

CHIARIMENTI

Se dopo
tutto quello che è stato scritto, non avete capito bene il come, quando
e perché di questa Saga (come noi, per altro) ecco la spiegazione finale
di quello che è successo in realtà. Siamo giunti a queste sconcertanti
rivelazioni dopo che Valtor, finito di dividere l’ennesimo tesoro, si è
rivolto al Diemme con fare interrogativo: "Ma in sostanza, la Saga come
è finita?", ecco a voi l’illuminante (?) spiegazione:

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UNA BREVE AVVENTURA

Terminata l’ennesima avventura, il gruppo decide di prendersi il meritato riposo in una locanda posta in un luogo sperduto lungo la via per l’agognata Capitale, luogo ove essi desiderano recarsi da eoni, salvo venire dirottati dalle più improbabili avventure. Purtroppo per loro il Diemme ha deciso che un’altra missione li aspetta… purtroppo per lui, gli eroi non ne avevano proprio voglia… Diemme: “Nel mentre riposate, vi appare una figura femminile, un’elfa oscura! Essa dichiara di volervi ingaggiare per distruggere i malvagi Desmodu responsabili di grandi danni alla loro razza…” I personaggi confabulano a lungo tra loro, fanno qualche commento pesante sul nome dell’elfa (Harda), si perdono in qualche insignificante particolare, dichiarano ad alta voce che gli elfi oscuri sono malvagi e chiunque li combatta fa bene, tentano di trattare una ricompensa di svariate decine di migliaia di monete d’oro. Alla fine l’elfa, spazientita ed offesa scompare… Osservando lo spazio improvvisamente… Leggi tutto »UNA BREVE AVVENTURA