Vai al contenuto

R.I.P.

Pima o poi ogni personaggio muore al di là di ogni possibilità di recupero magica o divina e a nulla valgono le preghiere lacrimose all’impietoso Diemme. Il PG è andato, kaputt, passato a miglior vita, passeggia nel Limbo strimpellando l’arpa, svolazza di nuvola in nuvola, il check sulla Costituzione è fallito, insomma… è divenuto ingiocabile…

Stranamente, però, quando questi drammatici eventi accadono, almeno nelle nostre partite, sono sempre dovuti a eventi tutto sommato improbabili o strampalati. Ne riporteremo qualcuno negli epitaffi qui accanto, a imperitura memoria dei nostri sfortunati compagni di avventura…

Hally-Z, Abbracciata in Faccia

In un miserando ostello, sito in quel che rimane dell’Europa Orientale, esalò il suo ultimo respiro Hally-Z Tracker, il cui altissimo rango di Paradigma tra i Chronicles non la salvò dall’organismo alieno che nottetempo la soffocò. A nulla valse la sapienza medica degli Spitalian Kayn e Dustun per salvare la compagna. Non più utile del coltello usato per separare Hally-Z dall’imitazione del “facehugger” a mo’ di staccare una patella da uno scoglio, che sortì come unico risultato lo sfigurare Hally-Z mentre la creatura aliena completava la sua letale opera. La sua morte non resterà impunita, poiché i Chronicles troveranno il colpevole dell’ingloriosa dipartita della loro Paradigm, e i Chronicles sono potenti e implacabili. I compagni che portavano con loro il piccolo mostro, involontari fautori della di lei morte, posero quindi affranti la lapide col seguente epitaffio: CAUSA DELLA MORTE: TENTACLE RAPE FINITO MALE

Bayard BlackRobe, Bruciato sul Tempo

Ricordiamo Bayard Blackrobe, mago con tutti i canoni del genere compresa la lunga barba, deceduto mentre esplorava la tomba di Namirrha, arcimago di Netheril. Sopravvissuto a mummie, trabocchetti e illusioni, nulla poté contro il compagno bladesinger Affios, che ebbe la geniale idea di distruggere i fantasmi di guardia liberando un efreet imprigionato. Ricordiamo la reazione di Tolman del Mare, le ultime parole udite da Bayard prima di morire nella conflagrazione: Affios! Ma porco teeeeee!…

Anubis, il Chierico Frustrato

Dei due giovani barbari andati ad affrontare la prova per l’età adulta nella valle degli antichi Suloise, tornò un solo uomo. L’altro fu Anubis, tradito dalla difficoltà della prima edizione di D&D e dalla propria smagliante dotazione di 3 punti ferita. Eppure risorse come fantasma pur di permettere la fuga dell’amico Thjalfi. Le sue ultime parole furono: “Uffa, so solo scacciare non morti e non ne ho ancora incontrati!”

Damian Prates, cavaliere del Giglio

Vogliamo ricordarlo così, mentre quasi affoga gettandosi eroicamente in una pozza putrida (in armatura completa) per aiutare un compagno per nulla in pericolo perché munito di branchie. Costantemente deriso dai compagni che sopportavano le sue minaccie di “scovare gli assassini di mio fratello Cesar e ammazzarli a mani nude” ignaro che fossero proprio loro i killer. Non sapremo mai se la sua amicizia con Ser Landok Feras sarebbe andata oltre l’affilare insieme, ossessivamente, le proprie spade al tramonto. Ora giace sotto la coda di un grande dragone, reo di essersi girato troppo in fretta.

Non è un paese per laureati

Qui giace la Dottoressa Andrea “Dree” Ross-Holimion figlia mezzelfa di questi tempi tormentati. Che questa pietra sia monito a chi pensa che unirsi a un gruppo di avventurieri nel deserto sia una buona idea.