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R.I.P.

Pima o poi ogni personaggio muore al di là di ogni possibilità di recupero magica o divina e a nulla valgono le preghiere lacrimose all’impietoso Diemme. Il PG è andato, kaputt, passato a miglior vita, passeggia nel Limbo strimpellando l’arpa, svolazza di nuvola in nuvola, il check sulla Costituzione è fallito, insomma… è divenuto ingiocabile…

Stranamente, però, quando questi drammatici eventi accadono, almeno nelle nostre partite, sono sempre dovuti a eventi tutto sommato improbabili o strampalati. Ne riporteremo qualcuno negli epitaffi qui accanto, a imperitura memoria dei nostri sfortunati compagni di avventura…

Urzen

Barbaro Per attirare l’attenzione di uno dei giganti delle pietre, dai quali era ospite assieme al proprio gruppo, il barbaro decideva di dargli un “colpetto” con la propria Ascia Vorpal. Causa due critici consecutivi, decapitava la creatura. Fini utilizzato dagli altri giganti quale macigno da lancio.. I compagni allibiti posero.

NeVoid

Druido di settimo livello Per Salvare il villaggio da un drago Nero usa la sua spada e gliela infilza nelle scaglie poi lo intralcia con la magia per poi usare la pozione alito Pesante e dice “CIAAAAAAAAAAAAAAHO!” con un accento infernale. Proprio in quel momento un nano fabbro iniziò a lavorare… Un intero villaggio scomparve perfino dalla memoria dei cartografi per una semplice scintilla…

I Mercenari di Emera

Attraversando un dungeon segreto per raggiungere il castello nemico, si trovano la strada ostruita da un enorme Balor; fermatisi un momento per decidere sul da farsi non fecero in tempo a trattenere lo stregone Anydel dal suggerire in infernale al mostro di andare a quel paese… Il demone non la prese bene….

Eod Kulaein

Chierico di Corellon del 10° Livello Dotatosi di tunica, maschera e cappucci vari entro’ in una comunita’ di drow dove, invitato da una elfa oscura, decise di togliersi la maschera. qui giace 1 occhio 1 vertebra qualche pezzo di carne e un pezzo di freccia e 2 denti. “Era un grande Sciupaelfe”

I Mercenari di Emera

Durante un indomabile incendio nel villaggio degli elfi del sole, la baldanzosa compagnia di mercenari, già provata da epici combattimenti contro idre e incubi vari, non trova niente di meglio da fare che andare a dormire alla locanda. Qui giacciono i loro resti carbonizzati