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R.I.P.

Pima o poi ogni personaggio muore al di là di ogni possibilità di recupero magica o divina e a nulla valgono le preghiere lacrimose all’impietoso Diemme. Il PG è andato, kaputt, passato a miglior vita, passeggia nel Limbo strimpellando l’arpa, svolazza di nuvola in nuvola, il check sulla Costituzione è fallito, insomma… è divenuto ingiocabile…

Stranamente, però, quando questi drammatici eventi accadono, almeno nelle nostre partite, sono sempre dovuti a eventi tutto sommato improbabili o strampalati. Ne riporteremo qualcuno negli epitaffi qui accanto, a imperitura memoria dei nostri sfortunati compagni di avventura…

Anydel

Stregone Elfo del 3° Livello Inginocchiato per rendere grazie al principe elfo del suo regno non si accorse del sopraggiungere del suo amico monaco di 6° livello che con un’amichevole cozzata da 28 danni lo uccide sul colpo. I compagni stupiti posero.

Lemmy

Nano 8° Livello Combattendo con ardore contro tre Draghi Blu, sopravviveva al loro fiato letale, ma non alla Palla di Fuoco che la sua compagna Maga aveva deciso nel frattempo di lanciare. Qui giace la sua barba un po’ bruciacchiata.

Valder Gorakerr

Nano Barbaro di 5° livello Salendo una torre di un mago, suo nemico mortale, notava una finestra sbarrata e la scambiava erroneamente per una porta, lanciandosi con una poderosa spallata contro la stessa, finì per capitolare nel vuoto dopo averla distrutta I suoi resti spappolati vennero raccolti in un barattolo e seppelliti dai suoi ridenti compari

Illoch Goodfork

halfling ladro di 1°livello Dopo essere scampato a una battaglia contro 13 marmotte crudeli che lo ferirono gravemente, venne definitivamente ucciso dal compagno drow ranger malvagio Drizzt, che in uno scatto d’ira se lo trovò davanti e lo squartò brutalmente. Nessuno dei compagni cercò di resuscitarlo e il suo equipaggiamento venne velocemente spartito I compagni ancora ghighnanti posero

Khelodur

temuro guerriero nano Orgiunto alla fine del periglio ristorava le stanche membra in un’infima locanda quando scoppiò una terrificante rissa. Non volendo causare troppi danni attaccò armato di sopressa stagionata in una mano e prosciutto salato nell’altra. Il bardo locale lo colpì col suo flauto. Colpo mortale al basso ventre… I compagni posero ancora piegati dal ridere. Il Bardo si aggiunge al dolore per la scomparsa del suo amato flauto