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R.I.P.

Pima o poi ogni personaggio muore al di là di ogni possibilità di recupero magica o divina e a nulla valgono le preghiere lacrimose all’impietoso Diemme. Il PG è andato, kaputt, passato a miglior vita, passeggia nel Limbo strimpellando l’arpa, svolazza di nuvola in nuvola, il check sulla Costituzione è fallito, insomma… è divenuto ingiocabile…

Stranamente, però, quando questi drammatici eventi accadono, almeno nelle nostre partite, sono sempre dovuti a eventi tutto sommato improbabili o strampalati. Ne riporteremo qualcuno negli epitaffi qui accanto, a imperitura memoria dei nostri sfortunati compagni di avventura…

Xavios, l’Inquisitore Squisito

Il fato volle farsi ultima beffa di Xavios, lo gnomo, che andò incontro alla sua sorte nel Caos Mutevole del Limbo, essenza stessa del Caos contro il quale si battè senza sosta in tutti i giorni della sua vita e per tutti i suoi 13 livelli da inquisitore.   A nulla valse la forza della sua magia, né la sua mira con la balestra, né la sua lingua mordace, né i poteri curativi dei suoi amici, poiché il nemico era forte e scaltro, e il terreno di battaglia giocava a sfavore degli eroi.   Sempre sarà ricordato Xavios negli annali della sua chiesa, così come negli archivi dei PG, per non aver mai abbandonato il gruppo neanche quando i suoi dogmi avrebbero richiesto d’imprigionarli tutti, per aver sempre riservato il morso delle sue lame verso nemici ben più temibili di un party di avventurieri caotici, per aver resistito alle lusinghe… Leggi tutto »Xavios, l’Inquisitore Squisito

Noah, l’Assalitore Assassinato

E così finì la corsa di Noah, l’implacabile ladro del gruppo, il cui amore per il denaro era niente in confronto alla sua brama di oggetti magici, e la cui brama di oggetti magici era la tenue fiamma di una candela in confronto al suo ardore per le battaglie.   Come dimenticare le sue cariche furibonde pur di assalire il nemico sui fianchi coi suoi devastanti attacchi furtivi?   Come dimenticare tutte le botte da lui ricevute ogniqualvolta dimenticava di non essere un combattente da mischia?   Come dimenticare il coraggio e la fortuna che lo portarono innumerevoli volte prossimo alla morte?   Come dimenticare il suo inarrivabile talento nel disinnescare trappole e nel muoversi invisibile a tutti? Ah, quello è facile, ché tanto si scordava di usarli.   E, quando sfuggì per miracolo all’assalto di un cacciatore astrale, la razza di assassini più esperta del multiverso, forte del suo… Leggi tutto »Noah, l’Assalitore Assassinato

Yathien, l’Elfo Così Antipatico da Essere Schifato Anche dal Proprio Giocatore

Terminarono nella capitale le disavventure di Yathien, l’elfo dei boschi ranger/scout/segugio/piantagrane, dopo aver passato tutti gli 8 livelli della sua carriera a cercare di farsi ammazzare.   Per agire a vantaggio dell’organizzazione di elfi nazisti a cui apparteneva, e che ormai lo considerava niente di piu di carne da cannone, passò da Legale Neutrale a Caotico Malvagio, senza mai  perdere occasione di uccidere, torturare e in generale fare il cattivo, con risultati tali che il gruppo lo aveva soprannominato Dick Dastardly.   Ma niente fermò la sete di sangue di Yathien: Nemmeno quando lo gnoll inferocito tentò di strangolarlo pur di azzittirlo,   Nemmeno quando i suoi compagni gli assegnavano ruoli suicidi nei piani di battaglia,   Nemmeno quando rifiutò di arrendersi venendo torturato per settimane,   Nemmeno quando finì quasi annegato dalla kelpie con cui sprezzante del pericolo giacque,   Nemmeno quando un licantropo -stanco di essere continuamente dileggiato-… Leggi tutto »Yathien, l’Elfo Così Antipatico da Essere Schifato Anche dal Proprio Giocatore

Elrik, il Paladino Miracolato 2

E, dopo tante furiose battaglie, neppure il leggendario buon cuore del master poté salvare Elrik, il guerriero 4°/paladino 7° di Heironeous, soprannominato dai suoi compagni “Settantadue danni in carica”. (nomignolo senza dubbio più lusinghiero di “Trent’anni vergine”)   Elrik! Colui che sempre si distinse tra i Neph-Busters, per la sua affidabilità e convinzione, per la sua incrollabile fiducia nei suoi ideali e nelle sue scelte, che esprimeva affrontando ogni ostacolo sempre allo stesso modo: caricando con Attacco Poderoso.   E MaxiMaster, ormai frustrato nel vedere combattimenti presupposti come epici durare due round, nel tentativo disperato di fornire un po’ di sfida ai gocatori, pose davanti al gruppo orripilato una titanica scolopendra semi-umana. Ma nemmeno questo raccapricciante spettacolo fermò Elrik dalla sua sete di danno massiccio giustizia, poiché a fermare la lama del suo spadone non sarebbe riuscita nessuna orrida visione, ma soltanto un ostacolo che impedisse di caricare in linea… Leggi tutto »Elrik, il Paladino Miracolato 2

Hawabi, Calligrafo Suicida Suo Malgrado

Dopo migliaia di anni, pochi ricordano il nome di Hawabi (umano truenamer 8°), calligrafo della corte di Sua Eccellenza l’Imperatrice Himiko, sovrana millenaria del Giappone dell’Età Mitica.   Eppure come è possibile dimenticare le gesta di Hawabi, la cui arte era tale che i suoi ideogrammi acquistavano vita e potere tra le sue mani?   Come dimenticare la sua mano delicata che richiudeva una ferita scrivendovi sopra il kanji “sollievo?”   Come non tramandare ai posteri la sua cultura, la sua nobiltà e il rispetto che portava ai suoi compagni di più bassa estrazione sociale, cioé tutti?   Eppure è meglio che non si ricordino certe scene: come quando, di fronte alla nostra amata Regina, l’emozione fu tale che si dimenticò tutto quello che doveva dire, finendo frustato fino a che il DM non fu mosso a pietà.   E quando, grazie al suo occhio d’aquila, individuò un ninja invisibile… Leggi tutto »Hawabi, Calligrafo Suicida Suo Malgrado