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R.I.P.

Pima o poi ogni personaggio muore al di là di ogni possibilità di recupero magica o divina e a nulla valgono le preghiere lacrimose all’impietoso Diemme. Il PG è andato, kaputt, passato a miglior vita, passeggia nel Limbo strimpellando l’arpa, svolazza di nuvola in nuvola, il check sulla Costituzione è fallito, insomma… è divenuto ingiocabile…

Stranamente, però, quando questi drammatici eventi accadono, almeno nelle nostre partite, sono sempre dovuti a eventi tutto sommato improbabili o strampalati. Ne riporteremo qualcuno negli epitaffi qui accanto, a imperitura memoria dei nostri sfortunati compagni di avventura…

L’Innominato, chierico di Pelor del 10°

Riposa sotto i massi franati di un canyon il chierico che, dopo aver abbattuto i peccaminosi orchi e salvato un ragazzo affetto da una maledizione, ne scopre degli altri nel suddetto canyon e grida “ASCOLTATE LA PAROLA TONANTE DI PELOR MISCREDENTI!!!!” scagliando contro loro Suono Dirompente “ma il suono non è individuale? DM: see, see”

Armen Veter, aspirante paladino dell’Impero

Dopo essere stato circondato da una quarantina di scheletri assetati di sangue in un’oscura caverna, le sue ultima parole furono: “Se il DM ne ha messi così tanti, vuol dire che li posso uccidere tranquillamente… Carica, per l’Imperatore!!!”. I poveri resti non furono ritrovati.

Phobos Darkhope, Chierico 7 di Bane

Arrivato al cospetto del suo Signore Supremo Fzoul Chembryl, dovette superare una prova: sconfiggere un mostro nell’arena. In un attimo di follia estrema, Sir che interpretava Phobos, dopo aver superato la prova, disse:”SEEEEEE!!!!! ADESSO TOCCA A TE, MALEDETTO CAPO!!! ME LO PRENDO DA SOLO L’AUMENTO!!!!!”. Il capo non la prese molto bene… I resti ancora maledetti qui riposano.

Loazahn mezzodrago – guerriero 10°, mago 5°

Lo vogliamo ricordare così mentre dava le spalle ad un drago e sogghignando diceva: “Tze i draghi non mi possono fare male, sono immune al fuoco! ehehe!” L’acido del drago nero lo corrose in pochi minuti, i compagni fuggirono, tornarono, razziarono e posero.