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R.I.P.

Pima o poi ogni personaggio muore al di là di ogni possibilità di recupero magica o divina e a nulla valgono le preghiere lacrimose all’impietoso Diemme. Il PG è andato, kaputt, passato a miglior vita, passeggia nel Limbo strimpellando l’arpa, svolazza di nuvola in nuvola, il check sulla Costituzione è fallito, insomma… è divenuto ingiocabile…

Stranamente, però, quando questi drammatici eventi accadono, almeno nelle nostre partite, sono sempre dovuti a eventi tutto sommato improbabili o strampalati. Ne riporteremo qualcuno negli epitaffi qui accanto, a imperitura memoria dei nostri sfortunati compagni di avventura…

Daramir

Povero Daramir tranquillamente il piccolo nano andava a salutare la piccola nonnina nel cimitero di mirabar quando all’improvviso alle spalle comparirono tre lich che in pochi secondi fecero del grassoccio mangiapetra un mucchietto di cenere. [Voce fuori Campo] “uhm scusa bello ma volevo vedere cosa usciva fuori con incontro difficile non morti”

Isilgard Bastoggi Ladro 1° livello

Lo ricordiamo mentre alla luce del sole in una pianura senza neanche un albero, nonchè circondato da 8 famelici zombi, decideva con una brillante idea di nascondersi stendendosi a terra pensando che fosse la scelta più adeguata. i compagni, scartando le ossa, presero il bottino e ringraziarono.

Karildur e il mago oscuro

In memoria di Karildur, grande mago dell’ovest, da i suoi cari compagni Druster, Uloth e Farsis. Volevamo ricordarlo così con il sorriso sulle labbra quando si riempì lo zaino di tanti piccoli barilotti di polvere da sparo; volevamo ricordarlo così quando con un ghigno beffardo sfidava il mago malvagio; volevamo ricordarlo così mentre volava verso la libertà fuggendo dal mago malvagio alle sue calcagna; volevamo ricordare la grande esplosione, che illuminò il cielo seppure era giorno, quando il mago malvagio tuonando gli scagliò addosso un fulmine. Arrivederci Karildur

Enomed Guerriero6/stregone2

Qui giace Enomed (si la parola -demone- al contrario), addormentatosi “stranamente” sul bancone della taverna con una bella birra in mano al suo risveglio non aveva trovato più ne le sue ingenti finanze,ne la birra. Senza prove, il prode guerriero, aveva deciso di accusare la barda del gruppo e attaccarla senza alcun preavviso. La salma qui giace, fritta da un fulmine dello stregone (io) e tagliuzzata da un possente fendente del guerriero che poi, assieme alla barda, felicemente spartirono il bottino in precedenza sottrattogli.

Akemi

Il sacerdote estrae un piccolo oggetto da uno scrigno e lo cela tenendoselo al petto mentre ancora di spalle si rivolge a noi. “Qui giacciono le spoglie mortali di Akemi, SpiritFolk del fiume Sar. Caduta in combattimento mentre difendeva strenuamente il ministro Yui Ming Li dall’attentato delle sacerdotesse serpente del Monaco Nero. Dopo dieci minuti di kung fu estremo, venne raggiunta dai RINFORZI. La potente Lama dai Tre Nomi della GUARDIA del CORPO samurai Isawa Rihei è a fianco a lei. Pronta a dinfenderla, quando i mostri afferrarono come scudo il suo corpo stordito (0 PF) x coprirsi la ritirata. Per il samurai la via della spada è più che un arte: solo con un numero da 2 a 6 può colpire la copertura invece di lasciare che la sua spada trafigga con precisione chirurgica il corpo del nemico, devastandolo con l’energia (una ventina di danni!) del Ki…” Il sacerdote… Leggi tutto »Akemi