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parlare con i morti

I nostri eroi sono bloccati nel dungeon. Davanti a loro un’area allagata, che hanno appena scoperto essere infestata da Piranha non-morti. Ad un certo punto, un’idea di uno degli avventurieri: “Gli lancio l’incantesimo ‘Parlare con i morti’!” e un altro, serafico ad occhi spalancati e mimando un pesce che boccheggia, “Eh, ma cosa vuoi che ti dicano!”

strane maledizioni

Acquisendo alcuni nuovi oggetti vagamente magici, i nostri eroi scoprono che il loro utilizzo implica l’accettazione di maledizioni variamente elaborate. Descrivendo una di queste, il Diemme declama “Devi decapitare una creatura, ma non è necessario causarne la morte!”

Precisazioni Superflue

Gli avventurieri nel solito dungeon, trovano alcune urne. Come da prassi, procedono immediatamente ad esaminarle. “Contengono polvere di avventurieri”, racconta il Diemme che ritiene poi opportuno specificare”… morti”.

Lasciate ogni speranza, oh voi che volete giocare

Sessione di gioco risicata per le assenze, ma si decide di incontrarsi lo stesso. All’ultimo momento il DM si ritrova con sintomi influenzali, ma prova a resistere: magari è solo un momentaneo acciacco. Ma nel giro di pochi minuti arriva il messaggio di un giocatore al pronto soccorso. Descrizione del tutto da parte del DM: qualcuno ha lanciato “sfiga sicura di Leomund”!

Richieste di Informazioni

La compagnia vaga da tempo in cerca di un Verme Purpureo per motivi per lo più oscuri come i sotterranei in cui si sono pressoché smarriti. Ad accompagnarli ci sono quattro guerrieri veterani e un golem, la cui presenza a volte viene dimenticata. Dopo qualche giorno il bardo Nyno si illumina, “Ma questi guerrieri sono qui da più di noi”, dice al Diemme, “Gli chiedo se sanno dove si può trovare un Verme Purpureo!” Segue un momento imbarazzante in cui i guerrieri veterani alternano mezze risposte a vaghi mormorii. “Ok ho capito”, sbotta deluso il bardo,”era meglio se lo chiedevo al golem! Almeno lui stava zitto e non faceva finta di saperlo!”