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Gil Galad

mago 11 accolito della pelle 2 potente mago che andava in giro con una spada a due mani e che è riuscito a fare l’amore con una ninfa senza stuprarla o morire, trovò la morte per causa di alcuni ghast e del suo compagno nano caotico malvagio che lo uccise mentre era paralizzato. Alcune fonti incerte dicono che il nano si trovi alle Barbados che si struggendo dal dolore per la prematura morte del suo compagno. Il suo master lo ricorderà per sempre.

Chtul

nano di decimo livello Dopo essersi forzatamente offerto volontario per permettere al suo gruppo di fuggire dai cavalieri neri che li braccavano, venne dimenticato dai compagni che, circa 6 mesi dopo, rievocarono le immagini della sua cattura (violente percosse e la sua voce “Non preoccupatevi, ci penso io a loro. ARGH!!”. Ma loro non si voltarono nemmeno e se ne andarono ghignando) I compagni, dopo una potente cura di fosforo, posero

Teig

elfo stregone di secondo livello Svenuto per una freccia all’inizio di una battaglia tra due piccole navi, a combattimento finito il suo gruppo decide di prendere la nave conquistata e di affondare la loro. Al che, due giorni dopo, l’amico Lartias si domanda: “Ma l’elfo dov’è? Sono due giorni che non lo vedo!” I pescecani posero

Kes Tenaar

Umano Necromante del 12° Liv. Dopo averle combinate di tutti i colori insieme alla sua compagnia di soli elfi, costretto all’inattività per mancanza d’avventure, passa improvvisamente e tragicamente a miglior vita a causa di un master forse un po’ distratto, dopo soli 100 anni di ritiro… I suoi più longevi compagni ricordano (forse)

Urzen

Barbaro Per attirare l’attenzione di uno dei giganti delle pietre, dai quali era ospite assieme al proprio gruppo, il barbaro decideva di dargli un “colpetto” con la propria Ascia Vorpal. Causa due critici consecutivi, decapitava la creatura. Fini utilizzato dagli altri giganti quale macigno da lancio.. I compagni allibiti posero.