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bardo

AErion: Lo Scontro Finale – Parte 1

Ormai siamo alle battute finali della campagna: dopo tre anni di gioco e 16 livelli buoni, gli eroi più potenti dell’ambientazione vanno ad affrontare l’ultima incarnazione di Ssertrous il demone-serpente, prima che esso possa assurgere al potere di un vero dio. Certo, arrivare a lui è un altro paio di maniche… DiEmi: Mexili [una sciamana cobolda che avevano aiutato anni prima] deve proteggere la fuga dei profughi dall’isola, ma vi aiuterà più che può: con le sue benedizioni vi lancia anzitutto grazia del gatto migliorata… Morrn: Che effetto fa? Io ho grazia del gatto di massa… Arden: Io ce l’ho di Livorno, ma tanto non funziona uguale! Tanto son della stessa provincia! (sic!) I nostri eroi saranno anche eccezionali, ma non sono proprio il massimo nelle incursioni furtive: perlomeno colgono di sorpresa la somma sacerdotessa e i suoi servitori, ma Saevel l’arciere resta sbigottito nel vedere le sue infallibili frecce… Leggi tutto »AErion: Lo Scontro Finale – Parte 1

Chissa’ Cosa Ci Aspettavamo

PNG: “Ormai avete perso, il nostro signore ormai ha nelle sue mani il cuore dell chaos ed a quel punto domineremo il mondo!” Bardo (un attimo spaesato): “Scusa, ma allora voi che ci fate qui?” PNG (preso alla sprovvista): “Scusa?!” Bardo: “Se il vostro signore ha il cuore del chaos, cosa ci fate ancora qui in questo dungeon.” PNG: “Uh… perche’ il cuore e’ li’. Su quel piedistallo.” Bardo: “Ah… quindi non e’ che ce l’ha, e’ che dai per scontato che ci sconfiggerai.” PNG (fiero): “Ovvio.” *risata generale dei giocatori* Bardo: “Oddio, scusa, per un attimo ci avevi fatto prendere un colpo. Chissa’ che ci aspettavamo. Ma allora si puo’ ancora rimediare! Basta solo saccagnarti di botte!”

Povero Aarakocra

Il povero personaggio Aarakocra di uno dei giocatori ormai e’ abituato ad essere subissato di battute razziste sugli uccelli. Eccone alcune delle meno volgari. Nano (all’aarakocra): “Ok, dato che stai volando per ispezionare la zona, dimmi, cosa vede la tua la tua vista da… uhm… cosa sei? Un rapace?” Bardo: “PICCIONE!” Nano: “Si…. Vah…. Dimmi, cosa vede la tua acuta vista da piccione?” DM: “Mentre vi addentrate nel labirinto di specchi notate come diversi vostri riflessi non sono uguali a voi. Alcuni hanno un ghigno cattivo, altri hanno capelli o piumaggio differenti.” Bardo: “Ehi! Monaco! Guarda! In quel riflesso sei una femmina!” Monaco (Aarakocra): “Che ne sai te delle distinzioni tra un maschio ed una femmina della mia specie?!” Bardo: “Scherzi?! Sono un bardo: A me piace la passera!” Bardo: “A forza di giocare con un piccione nel gruppo voglio sapere se in questa ambientazione c’e’ il tomo-gioco di “Hatoful Boyfriend”!”

Bardofobia

Ormai ho capito che il bardo in un gruppo è trattato come l’amico gay tra gli etero: lo si giustifica, si fa di tutto per ostentare soddisfazione nell’averlo con sé, ma ogni volta che non c’è si scatenano le malelingue. (Thal)

Il Popolano

Il povero umano supino è stato salvato, curato e vestito. Il gruppo decide di invitarlo ad unirsi alla compagnia… “Sono un povero popolano!” Risponde questi “non ho le caratteristiche per fare l’avventuriero!” “Beh, se per questo neanche noi!” Gli rispondono incoraggianti gli eroici compagni. “Però potrei scrivere una canzone su di voi…” “Ma sei un popolano, non un bardo!” Protesta Raba il barbaro “Beh, potrei sempre cambiare classe..” metagioca il tizio “Oppure scrivere una canzone di merda!” chiosa il Pfoffo.