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paladino

Il Fuoco della passione NON basta

Riposano sotto i ghiacci eterni la barda e la stregona, entrambe umane di 2° livello, i cui nomi sono ormai stati eclissati dalle loro imprese. Nella personale ambientazione del master, il gruppo si trovava oltre il Circolo Polare Artico del mondo, ove, sebbene il clima fosse gelido, il terreno era sempre misteriosamente caldo abbastanza da permettere alla vegetazione rada di crescere. E fu allora che, pochi giorni prima del previsto arrivo di una tormenta di neve, la barda convinse la stregona ad accompagnarla a ispezionare da sole una sorgente termale, forse di origine magica. Ufficialmente per amore della scienza, in pratica perché off-game la prima giocatrice voleva fare bella figura sulla seconda che l’aveva appena mollata… E così, approntato un equipaggiamento perfetto per sfidare qualsiasi brezzolina primaverile, con viveri per ben tre giorni (“uno per andare, uno per restarci e uno per tornare!”), le due si allontanarono dal villaggio per… Leggi tutto »Il Fuoco della passione NON basta

Di Chi Dovremmo Prendere il Posto?

Nonostante la stima reciproca, a volte la convivenza tra un “paladino del pudore” e un mezzorco sedicenne arrapato dal sangue bollente si rivela difficoltosa…   Il gruppo sta studiando un modo per impedire che delle giovani vergini vengano sacrificate ai misteriosi Padroni dell’isola infernale. Elrik: “E se prendessimo noi il posto delle prigioniere?” Zadok: “Non so te: io sono maschio e non sono vergine!”

Sessione a Luci Rosse (di vergogna)

Il gruppo si ritrova contro l’intera guardia reale con l’accusa di regicidio. Ma, prima di scappare dalla capitale, Zadok s’impunta di portare con loro anche il capitano Theros: avendo più volte aiutato il gruppo sarebbe stato sicuramente arrestato con l’accusa di collaborazionismo la mattina dopo e usato come capro espiatorio. Il guaio è che il master non l’aveva previsto e ne nacque una magnifica sessione inventata a braccio…       Xavios: “È tornato in città dopo mesi: sarà sicuramente andato dalla sua donna.” MaxiMaster: “Da quello che ti aveva detto una volta, la sua donna si chiama Agata. Lavora nel bordello più lussioso della città: la Pineta.” “La Pineta? Ma cos’è, il nome di un ristorante! T’immagini i mariti? “Tesoro, stasera rientro tardi, devo cenare alla Pineta per affari“. Ma è geniale! Neanche se hai sposato una chierica che ti lancia rivela bugie ti sgamano!”        … Leggi tutto »Sessione a Luci Rosse (di vergogna)

Diplomazia, questa sconosciuta

Il gruppo, composto da Arden (Umano Duskblade), Yathien (Elfo Esploratore/Ranger), Morrn (Mago) e Doyle (Paladino Della Libertà) si è avventurato da giorni su di una montagna per cercare di scoprire l’ubicazione del laboratorio degli Zern (una razza dedita ad esperimenti su cavie vive che ha rapito, tempo addietro, un gruppo di Licantropi, che nemmeno a dirlo i nostri eroi stanno cercando di recuperare). Dopo svariate peripezie, tra cui uno scontro con una salamandra del gelo, il gruppo arriva in cima e viene accolto da un gruppo di militari che presiede un avamposto sulla vetta. Privati delle loro armi, vengono condotti dal comandante delle guardie e viene concesso loro di restare per la notte. Mentre le guardie dormono, Yathien ha la brillante idea di cercare di rubare la spada ad uno di loro, scatenando uno scontro contro i cinque militari nel dormitorio dl quale questi ultimi escono sconfitti. Decisi ad investigare,… Leggi tutto »Diplomazia, questa sconosciuta

Insensibilità Elfica

Il gruppo, in missione per ritrovare alcuni Licantropi scomparsi -in modo da poterli curare e riportare ai loro villaggi- si imbatte in una bambina che, sciaguratamente, è stata trasformata in un Licantropo cinghiale. Una volta riportata la bambina alla sua abitazione i genitori di questa si rifiutano di accoglierla in casa, così che il gruppo si ritrova ad averla con sé. Il gruppo decide così di tornare nella città di Greystone, dove la bambina si sveglia e, guardandosi intorno, comincia a lamentarsi, chiedendo dove sono i genitori. A quel punto, Yathien, l’elfo esploratore del gruppo, si fa avanti per rispondere alla bambina…  “Ti hanno abbandonata perchè sei una Licantropa cinghiale”  DM: (Mimando l’espressione più contrita e stupefatta che gli riesce) “POFF! Sentite uno scoppio assordante. È il cuore della piccola bambina che Yathien ha appena fatto implodere” La bambina, giustamente, scoppia in un pianto disperato, col povero Doyle, il paladino… Leggi tutto »Insensibilità Elfica