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la solerte sentinella

E’ ormai notte ed i personaggi si accampano. Vargas,il nostro buon mezz’orco,si offre,per insondabili ragioni,di fare la guardia per tutta la notte,da solo per di più. Accade così che nel bel mezzo della notte a Malvazar,che soffre di una cronica forma di insonnia(date un anello di sostentamento ad un elfo ed otterreto una specie di non morto che non si nutre mai e riposa solo un’ora al giorno),sembra di sentire un rumore;si guarda attorno e trae una certa sicurezza nello scorgere il profilo di vargas in piedi a pochi metri. Facendo finta di nulla per non allarmare eventuali osservatori si avvicina come per caso al bardo addormentato e lo sveglia con il suo metodo collaudato(vale a dire un calcione assestato su denti/faccia/costole/terga a seconda dell’umore del chierico). Gibson spalanca gli occhi e cinguetta:"Che cazzo c’è?" "non ti allarmare e sveglia gli altri,credo ci sia qualcuno nascosto qui vicino."risponde il chierico.… Leggi tutto »la solerte sentinella

Sedia a reazione (da minotauro) v1.0

Leggendo una delle ultime storie dell’elfoladro mi e’ tornata in mente una vecchissiuma scenetta di un mio vecchio gruppo di gioco. Io(DM): "Nella teverna e’ in atto una rissa, una sedia vola a due centimetri dal naso di riccardo e s’infrange sul muro."Giocatore1 (cascando dalle nuvole): "Uh, chi e’ che abbiamo incontrato che stava sulla sedia?"Giocatore2: "Ma non Lo riconosci? e’ Troll lo gnomo! Stava sperimentando una sedia a reazione!"Giocatore1: "?!"Giocatore3: "Si, la reazione era il volo, l’azione era un minotauro che l’ha tirata."Giocatore4: "Si, ma il minotauro l’ha tirata perche’ Troll l’ha insultato per farsi gettare via lontano dalla rissa."Io: "Peccato che le sedie non sterzano e quindi ha beccato il muro, ma quelli sono dettagli da riconsiderare nella ”sedia a reazione (da minotauro) v2.0” per ora non aveva previsto il bug, ma sono cose che escono fuori solo in fase di beta testing."Giocatore1: "mi state pigliando per culo?"Io… Leggi tutto »Sedia a reazione (da minotauro) v1.0

Risse che passione:

Il DM, dopo gli avvenimenti precedenti, è riuscito, incredibilmente, a far si che, finalmente, il gruppo si unisca per affrontare la sua prima avventura, ma, evidentemente, è ancora troppo presto.. Infatti, Misha, prima di uscire dalla locanda, ha voluto provare l’ebbrezza del primo furto, facendosi sgamare ignominiosamente da due ubriachi addormentati, che, però non sembrano ancora averlo scoperto.. Jarlaxle (rivolto agli ubriachi ed indicando Misha): è stato lui! Prendetelo! DM: sigh.. Misha: Bastardo! (fugge dalla locanda in modo piuttosto rocambolesco) Nel locale, nel frattempo, è scoppiata una rissa furibonda, scatenata dai due ubriachi. Il bardo decide di darsela a gambe lanciandosi da una finestra ad un metro da terra per infangarsi in un fossato.. Poi, però, ci ripensa e torna nella locanda per lanciarsi nella rissa.. Eol (che sta aspettando fuori, con gli altri): E allora, ci muoviamo? DM (deciso a vendicarsi): Jarlaxle, appena entri ti arriva una sedia in… Leggi tutto »Risse che passione:

Chi ben comincia…

Il gruppo è alla prima sessione della sua storia, e il master ha deciso di far si che i componenti si conoscano all’interno di una locanda, ma, evidentemente, non ha ancora capito bene con chi si trova ad avere a che fare.. DM (rivolto ad Eol): entri nella locanda, e tra il fumo, scorgi un elfo della tua stessa razza che, essendo un bardo, suona e canta, intrattenendo gli avventori del locale. Tra questi, alcuni gli tirano qualche moneta.. Eol: Bene, raccolgo le monete! Jarlaxle: Ehi, tu! Ridammi subito i soldi, o preparati ad un duello mortale! Eol: e sia! Guardando, però, la faccia a dir poco disperata del master, il buon Eol decide, incredibilmente, di rendere il maltolto.. Eol: Va bene, ti rendo le tue monete, lurido straccione! (ti aspetto fuori…) DM:… ok, andiamo avanti… all’angolo più remoto della locanda è seduta una figura incappucciata (colui che diverrà vampiro… Leggi tutto »Chi ben comincia…

La compagnia delle Pinte:

La compagnia ha spesso cambiato personaggi ma i giocatori con tutta la loro simpatica goliardia son rimasti sempre quelli, nel bene e nel male, a voi giudicare.

Passiamo in rassegna i personaggi principali, vecchi e nuovi:

Eol:
Drow guerriero mago, con una sfiga paurosa nel lancio dei
dadi, manie di grandezza e follia omicida, alla perenne ricerca di
carne per le sue lame e per i suoi incantesimi, di quanto mai rara
riuscita. Fatto violentare due volte dal sadico master per la sua
tracotanza ha assunto dignità semidivina per un non meglio specificato
favore al dio Boccob.
Si vanta spesso del fatto che suo
padre, raro esempio di drow che vive in superficie, sia stato
violentato da due sacerdotesse di Loth.

Jarlaxle:
Bardo
drow dall’assoluta mancanza di talento musicale e canoro in gioco. Di
allineamento malvagio è stato tuttavia proposto per lui l’allineamento
CAOTICO PURO. Capace di azioni la cui insensatezza sconfine a volte
nella follia, depresso e sconfortato per aver scelto una classe che
nessuno sembra apprezzare, si getta in mischia, forte della sua lama
vorpal, con una ferocia tale da farlo il personaggio più ucciso della
storia del fantasy.

Individuo che cela il suo nome:
Mezz’elfo
stregone dalla bestemmia facile. Ad esserci sinceri il nome, di cui era
orgogliosissimo, in antico gaelico fu detto all’attonito gruppo e
prestamente dimenticato. Fu il terrore di tutte le terre conosciute per
la sua straordinaria capacità di arrampicarsi, saltare, svolazzare,
massacrare e ciucciare tutto quello che gli passava a tiro. Quando gli
fu chiesta spiegazione rispose: " Beh, perchè fa figo "

Arantal:
Stregone
mezz’elfo piuttosto depresso, unico esemplare dell’indole buona in una
compagnia votata alla malvagità ed al massacro. Perennemente in cerca
di situazioni per far valere il suo altissimo punteggio di carisma, se
le vede vanificare sempre da questo o quel membro del gruppo che pone
fine alle sue contrattazioni uccidendo o spaventando. E’ poi stato
acclamato Master della compagnia con le relative gioie e dolori del
caso.

Nikzgar:
Nano guerriero, meglio definito: " La
Corazzata " in quanto, per una curiosa interpretazioni delle regole
sull’ingombro e sul peso viaggia letteralmente sepolto sotto asce,
spade, martelli, archi, scudi, armature e tutti i ninnoli che il
gruppo, pigramente gli commissiona di portare, compresa la bara del
vampiro, bara ricordiamolo, completamente in oro massiccio. Si affanna
a ricordare che nel mondo esiste anche la Legalità ricevendone a
risposta solo rutti e battutine ironiche.

Misha:
Elfo ladro
dalla indiscussa abilità a cacciarsi in guai che il master non aveva
alcuna intenzione di fargli incontrare. Capace di azioni acrobatiche al
limite dell’impossibile per poi sbagliare, alla prova dei fatti, azioni
che riuscirebbero ad un bambino bendato. Gli epigoni asseriscono come
la sua fama sia dovuta al fatto di essere l’unico ladro al mondo ad
essersi fatto scoprire da due ubriachi addormentati mentre cercava di
alleggerirli.

Jacques:
Umano paladino ultimo acquisto
della compagnia su cui la sorte ed il master sembrano essersi accaniti
con particolare ferocia e parzialità.
Il suo rapporto col
divino era già fragile prima di incontrare il gruppo, ma dopo… Sembra
che ogni tanto si sentano, piuttosto freddamente e solo per tramite dei
rispettivi avvocati. Dalla discutibile reputazione sessuale per tal
ragione, all’assegnazione dell’ordine di marcia si trova sempre davanti
a tutti.

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