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R.I.P.

Pima o poi ogni personaggio muore al di là di ogni possibilità di recupero magica o divina e a nulla valgono le preghiere lacrimose all’impietoso Diemme. Il PG è andato, kaputt, passato a miglior vita, passeggia nel Limbo strimpellando l’arpa, svolazza di nuvola in nuvola, il check sulla Costituzione è fallito, insomma… è divenuto ingiocabile…

Stranamente, però, quando questi drammatici eventi accadono, almeno nelle nostre partite, sono sempre dovuti a eventi tutto sommato improbabili o strampalati. Ne riporteremo qualcuno negli epitaffi qui accanto, a imperitura memoria dei nostri sfortunati compagni di avventura…

Garret, la Balestra più Veloce Della Saga

Morì, vittima dell’epico scontro finale nelle antiche forge dei nani, Garret, umano ranger 4°, non contro gli abietti non morti che avevano spazzato via il suo villaggio, ma decapitato da Re Krorn degli orchi di Rocciafiamma. Già fiaccato dal voltafaccia del suo compagno Zoltan e dalla ferita che l’infame gli aveva rifilato, Garret pagò care le frecce letali che avevano spostato su di sé tutta la furia del nemico. E tale fu questa furia che Re Krorn lasciò cadere l’arma che impediva alle protezioni magiche della Forgia di attivarsi, condannandosi a un rogo impietoso, mentre la morte di Garret donava quindi la vita a tutti i suoi compagni. Tranne Zoltan. A imperitura memoria del suo sacrificio e del suo ingegno, i suoi colleghi gnomi del laboratorio alchemico “Tosse del Drago” costruiscono e vendono i dardi Garret, ripieni a scelta di acqua sacra, fuoco alchemico e veleno. Tanto mica devono pagare… Leggi tutto »Garret, la Balestra più Veloce Della Saga

Fred del piccone…non fa male!

Vogliamo ricordarlo per quel poco che ha saputo dare alla compagnia. Il suo piccone, tanto deriso, ha dato l’estremo saluto a numerose creature con i suoi critici mostruosi. Nell’ultimo scontro contro un umber hulk che lo ha ridotto a -3 pf, sfruttando il talento duro a morire, il master lo ha messo di fronte alla possibilità di fingere la morte. Un provvido tiro 1 alla prova di intelligenza lo ha visto ergersi davanti alla creatura e pronunciare la fatidica frase: questo è il meglio che sai fare? Ovviamente il mostro sapeva fare di meglio…molto meglio!

Cesar, l’amico invisibile

Vogliamo ricordarlo in uno dei suoi rari momenti di visibilità, mentre tenta di far fruttare i suoi lunghi anni di studio della magia prendendo a pugni il primo nemico sotto tiro. Oppure nell’intento di piegare l’effetto dei pochi incantesimi conosciuti al suo volere, con effetti irripetibili: “ventriloquio” come diversivo di fuga o “forma gassosa” per ingannare fanciulle inermi, “disco levitante” come skateboard o “palla di fuoco” come utile chiavistello per aprire ogni porta. Lo ricordiamo nella sua ferra fiducia riguardo l’incantesimo “metamorfosi funesta”; intere sessioni passate a tramutare qualunque cosa in un pollo salvo poi scoprire che contro un drago la fiducia non basta (e comunque un pollo sputa fuoco non è il massimo della vita). I compagni – costretti ad un combattimento mortale per aver salva la vita – scelsero tutti, senza esitazione, di attaccarlo simultaneamente. Posero, sui pochi resti, un rispettoso cast di “invisibilità”.

Tonfo, uno Gnomo tutto (arraf)fare

Se ne va uno dei migliori; Tonfo – e basta, che se ci mettiamo a citare tutti i nomi non basta la pagina – ladro di prima categoria, capace di rubare ai ricchi e ai poveri senza fare discriminazioni (perché gnomo buono ed equo), di uccidere da solo un gigante impazzito per poi farsi accoltellare quasi a morte da un bambino cieco e storpio in un vicolo. Inventore di armi esotiche che hanno portato più di una disgrazia e di rimedi al mal di mare capaci di far vomitare a chilometri di distanza dall’acqua. Ci lascia, trascinato suo malgrado nel delirio di onnipotenza del compagno Cesar (evocatore) il quale ha attaccato una piccola cittadina rea di non avergli dato da bere dell’acqua. Mentre Landok Feras falciava poveri paesani e Cesar sfoggiava le sue arti magiche su vecchi e bambini, il nostro razziava impunemente le case abbandonate. C’è voluto un impavido… Leggi tutto »Tonfo, uno Gnomo tutto (arraf)fare

Saevel Dreadstorm, Morto Sotto il Segno dell’Uno

Terminano qui, nell’isola degli yuan-ti, le battaglie di Saevel Dreadstorm, mezzelfo guerriero, subito prima di conseguire l’agognato dodicesimo livello, piegato non dalla potenza del nemico, ma dal veleno che gli bruciava nelle vene. La sua Costituzione di 10 non lo fermò dall’intraprendere la perigliosa via dell’avventuriero: anzi, essa fu per lui necessità di affinare la sua inarrivabile abilità con l’arco, sprone a ideare strategie e tattiche per non affrontare un letale corpo a corpo, simbolo d’onore nel non fuggire davanti al pericolo, nonostante una media sul Dado Vita ben inferiore alle statistiche. Il suo periodo di prigionia come cavia da laboratorio degli zern non lo spezzò, trovando anzi in esso una nuova ragione per combattere. Le sue frecce letali abbatterono non morti, demoni, automi colossali e i più orribili mostri generati del genio folle degli zern, poiché egli sapeva che le sue uniche armi erano l’arco e l’astuzia e s’ingegnava… Leggi tutto »Saevel Dreadstorm, Morto Sotto il Segno dell’Uno